scimpanzè peta uk
GEAPRESS – Uschi e Kaspar, due Scimpanzè per anni tenuti in un piccolo, buio e male attrezzato recinto di uno zoo della Germania occidentale dove i due fratelli, molto intelligenti come tutti i consimili, non hanno potuto soddisfare i loro bisogni naturali.

Così riferisce PETA che sottolinea come i due animali, con il tempo, sono diventati sovrappeso perché ai visitatori non sarebbe stato impedito di lanciare  popcorn, biscotti e dolcetti. Nessuna sorpresa, poi, se i due animali si presentavano depressi e con i peli tirati; un evidente segnale, spiega PETA, del disagio mentale nei primati.

PETA Germania ha lavorato per loro congiuntamente ad altri gruppi animalisti. I sostenitori della causa di Uschi e Kaspar hanno più volte denunciato alle autorità le condizioni dei due poveri animali riuscendo peraltro a raccogliere più di 20.000 adesioni e coinvolgendo un esperto di primati che ha fornito la consulenza necessaria.

Infine tanto impegno è stato ripagato. All’inizio del mese di dicembre, i due scimpanzè sono stati trasferiti al Wales Ape and Monkey Sanctuary di Brecon Beacons nel Galles meridionale. L’immagine, diffusa da PETA, mostra l’arrivo nella nuova casa.

Il Santuario, ospita molti scimpanzé e altre scimmie salvati dagli zoo, circhi e laboratori della sperimentazione animali. Gli animali, in tale maniera, non saranno sfruttati e messi in mostra. Ampi spazi e attrezzature saranno loro congeniali per giocare, saltare e interagire con gli altri membri della loro specie. PETA, però, sottolinea come anche i cosiddetti “migliori” zoo trattano gli animali in funzione dei loro interessi commerciali, mentre il benessere, ovvero il pieno appagamento delle caratteristiche etologiche di una specie, può essere garantito solo nel loro ambienta naturale. Dunque, riferisce sempre PETA, non sosteniamo questi luoghi, bensì contribuiamo al mantenimento dei “Santuari”, oppure osserviamoli liberi nel loro ambiente naturale.

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