elefantessa circo
GEAPRESS – Un pensionato ha ieri perso la vita nel villaggio di Lizy – sur – Ourcq, ad una ventina di chilometri da Parigi, a seguito dell’aggressione subita da un elefante. L’uomo di 84 anni è stato prelevato con la proboscide, battuto ed infine calpestato.

Una storia molto particolare che vede ora riaccendersi le polemiche contro l’uso degli animali nei circhi. Anzi, lo stesso elefante era stato oggetto negli anni passati di presunti maltrattamenti e per questo il circo le avrebbe pure cambiato nome.

Nei cataloghi del Cites francese, sarebbe registrato come una femmina di elefante africano prelevata in Kenya nel 1988, all’età di un anno. Secondo più studi, recentemente divenuti oggetto di un bel documentario del National Geographic, gli elefanti conserverebbero il ricordo della brutale cattura che avviene, in genere, con l’uccisione dell’intero branco. Disturbi comportamentali che caratterizzerebbero non solo gli animali prelevati per la cattività ma anche gli elefantini rimasti nel branco. Sembra che siano ricollegabili a tali brutali episodi gli attacchi messi in atto contro l’uomo anche molti anni dopo la cattura.

Stante quanto apparso nei giornali francesi l’elefantessa sarebbe andata su tutte le furie in maniera improvvisa. La cosa  che ha dell’incredibile è come sia riuscita ad aggirare il problema della recinzione elettrificata che la cingeva. L’elefante, infatti, avrebbe prelevato la copertura della stalla e l’ha gettata sui  cavi. Poi la fuga, finchè lungo la sua strada ha incontrato il povero pensionato.

Contrariamente a quanto raccontato dai circensi, non è vero che tutti i loro animali sono nati in cattività. Quello degli elefanti è un esempio lampante. Come gli scimpanzè che negli anni sono stati sequestrati (in Italia, ad ogni modo, c’è anche il precedente di due elefanti sequestrati perchè importati illegalmente) la presenza di questi animali è sempre dovuta a catture in natura.

In questo caso la tragedia si è conclusa con il pensionato finito ucciso alle porte di Parigi da un elefante africano che rischia ora di essere abbattuto. Il pensionato stava giocando a bocce. L’elefantessa, forse, voleva a tutti i costi continuare a scappare.

La vita di Tanya (ex Samba), questo il nome dell’elefantessa, sembra ora dipendere dalla decisione di un Giudice.

Nel video, l’elefantessa Samba, ripresa in un documento degli animalisti francesi.

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