GEAPRESS – Incredibile ma vero. Ad Enna il circo arriva nella piazza che si vede nella foto. Piazza Europa, tra palazzi ed un mercatino rionale con frutta e verdura. Asfalto, case ed il Circo Orfei, contro il cui attendamento tuona ora Enrico Rizzi, coordinatore nazionale del PAE, Partito Animalista Europeo. Stamani un lungo giro di appuntamenti presso gli Uffici di Enna, Questura compresa. Rizzi e la delegata provinciale dell’OIPA Valeria Pisano (nella foto a piazza Europa) hanno depositato ai vari mittenti la diffida anti circo. Lo spettacolo dovrebbe inaugurare il 29 ma i primi carrozzoni sono previsti già martedì prossimo.

Nell’atto di diffida, Rizzi sostiene l’impraticabilità del posto per un insediamento quale quello circense. Una conseguenza del voler portare a tutti i costi gli animali al loro seguito visto che le stalle, sostiene Rizzi, dovrebbero essere collocate al di fuori del perimetro urbano e comunque ad almeno 50 metri dalle abitazioni. Ad Enna, invece, ricadrebbero proprio nel bel mezzo di una piazza. C’è poi il problema della sicurezza e degli scarichi.

Tra i vari Uffici visitati stamani da Rizzi e dalla Delegata Oipa, anche quelli della Digos, dove il funzionario incaricato avrebbe assicurato l’immediato interessamento. Questore, Prefetto, Comandante della Polizia Municipale, Sindaco, Servizi veterinari e Comandante dei Vigili del Fuoco, ognuno per le rispettive competenze, sono ora tutti avvisati.

Rizzi però non perde tempo ed ha pure scoperto una piazza alternativa dove il circo potrebbe arrivare. “Figuriamoci – riferisce il Coordinatore del PAE – è talmente stretta che il circo non potrebbe nemmeno montare le gabbie così come previste dalle Linee Guida del Ministero dell’Ambiente. Sono già andato a rilevare le misure” conclude Enrico Rizzi.

Dunque c’è da giurare che l’arrivo del circo sulla cima della montagna di Enna, ovvero nel capoluogo di provincia più alto d’Italia, sarà una strada tutta in salita. Rizzi, infatti, non ha alcuna intenzione di andarsene.

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