GEAPRESS – Sindaco di Enna, Comandante della Polizia Municipale ed i Servizi Veterinari dell’ASL. Tutti divenuti oggetto del mandato conferito all’Avvocato del PAE (Partito Animalista Europeo) Avv. Donatella Buscaino in merito all’ipotesi di abuso d’ufficio.

I fatti risalgono allo scorso 23 novembre (vedi articolo GeaPress) quando Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del PAE e la responsabile ennese dell’OIPA Valeria Pisano, sostennero l’inidoneità della piazza dove era stato previsto l’arrivo di un circo equestre. Una piazza in piena città oltre che sede di un mercatino settimanale di ortofrutta. Venne chiesto, quindi, lo sgombero del luogo nel caso in cui il circo avesse installato le sue tende. Fatto non avvenuto. Il circo, cioè, ha svolto regolarmente i suoi spettacoli.

Per il PAE sarebbero state violate così le normative di settore, specie quelle relative alla salute e all’incolumità pubblica oltre che sul benessere degli animali.

La tesi in effetti supposta da Rizzi, è più articolata. “Il circo ha installato i suoi tendoni nel bel mezzo di una piazza circondata da abitazioni ed ha posto le gabbie con animali considerati per legge pericolosi, proprio a bordo della strada – dichiara il coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi – Abbiamo chiesto al nostro legale di seguire attentamente gli sviluppi giudiziari”.

La motivazione addotta riguarderebbe, però, anche il vantaggio economico che ne avrebbe ricavato la struttura circense. Questo nel caso venisse appurato che quella piazza era in effetti impossibile da autorizzare.

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