GEAPRESS – Cita non è mai apparsa nei film di Tarzan, e probabilmente di quella morta il 24 dicembre scorso, come dei vari scimpanzé che hanno impersonificato la scimmietta, mai nulla si saprà.

Cita ha una biografia ufficiale, uscita circa tre anni addietro. Ma un anno prima ne venne rifiutata un’altra, che era stata inizialmente commissionata ad un giornalista americano, risultato troppo ficcanaso. R.D. Rosen, questo il nome del giornalista, andò a raccontare il tutto al Washington Post. Una sola persona potrebbe però confermare la tesi di Rosen, ovvero che Cita, ai tempi dei primi film di Tarzan, non era ancora nata. Si tratta di Jane Goodall, la nota primatologa, la quale avrebbe avuto modo di incontrare la presunta Cita pochi anni addietro, rimanendo stupita dal fatto che, a suo dire, non aveva più di 45 anni. Ha riferirlo è proprio Rosen, il quale, tuffatosi in un mondo di trafficanti e addestratori di animali per Hollywood, si trovò davanti una valida testimonianza circa l’esternazione della Goodall.

Cita, quella morta ora, è, suo malgrado, una usurpatrice di nome. Anzi, Cita non era neanche presente nei romanzi dell’autore di Tarzan, Edgard Rice Burroughs, il quale solo negli ultimi scritti della serie fece apparire una scimmia, peraltro con nome e ruolo diverso da quello inventato per Cita. Non solo, la scimmietta di Tarzan, è stata in realtà impersonificata nei film da più scimpanzé, sia maschi che femmine. Questo è avvenuto anche nelle prime produzioni, ovvero quelle dirette da Johnny Weissmuller, che negli anni ‘30 avrebbe utilizzato la (ancora non concepita…) Cita. In realtà, l’unica cosa certa dei primi film di Tarzan è che venne utilizzato un piccolo scimpanzé maschio, di nome Jiggs. Sulla presunta Cita, ha scardinato tutto il giornalista Rosen. Lo stessa struttura che ospitava la presunta Cita, e che ne ha annunciato la morte, ha dovuto prendere atto delle ricerche del giornalista annunciando che la storia della scimmia potrebbe essere dubbia e pertanto, Cita, non è detto che sia lo scimpanzé più longevo al mondo. Rosen è andato a ricercare pure nei documenti del Guinness dei Primati che riconosceva, invece, la maggiore longevità al mondo.

La principale incongruenza scoperta da Rosen, ed incredibilmente ripresa nella biografia ufficiale poi pubblicata da altro autore, è che Cita sia stata trasportata dal suo proprietario in un volo intercontinentale partito dalla Liberia. Il volo era Pan Am e risalirebbe al 1932. Peccato, però, che i voli dalla Liberia, siano iniziati solo nel 1939. La persona alla quale nel 1991 venne poi affidata la presunta Cita, ovvero un cugino del primo trafficante, Tony Gentry morto due anni dopo la consegna, non aveva alcun documento in grado di avvalorare l’ipotesi raccontata dal cugino. La conferma, invece, che Cita sarebbe nata solo nel 1960, venne raccolta da un addestratore di scimmie ed elefanti che aveva lavorato con Tony Gentry. La conferma non è da poco visto che proprio Tony Gentry e la moglie Jacqueline, erano il riferimento della produzione dei film di Tarzan diretti da Johnny Weissmuller. La stessa coppia aveva fornito il maschio di scimpanzé che rispondeva al nome di Jiggs. Rosen, dall’attento esame delle immagini degli animali, sicuramente più di uno, che compaiono nei film di Weissmuller è certo, inoltre, di poter dire che nessuno era in realtà la famosa Cita spacciata ora come lo scimpanzé più vecchio del mondo.

In realtà, Rosen ha trovato molto di più. I casi più eclatanti si riferiscono all’uso della stessa presunta Cita in due successivi film. Uno, girato nel 1967, era “Il favoloso dottor Dolittle” nell’originaria versione con Rex Harrison. Il secondo, del 1951, aveva come protagonisti Diana Lynn e il futuro Presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan. Il film era intitolato “Bedtime for Bonzo”. In entrambi, però, lo scimpanzé era un piccolo. Impossibile, cioè, che potesse coincidere con l’improbabile Cita importata in un aereo (che non c’era) fin dal 1932. Il motivo per cui anche nei film di Tarzan, compare sempre uno scimpanzé molto piccolo è semplice. Raggiunta la maturità sessuale, gli animali diventano pericolosi, oltre che a cambiare decisamente fisionomia. Vale la pena ricordare che tutti gli scimpanzé provenienti dall’Africa, vengono catturati da cuccioli non solo con l’uccisione della madre, ma anche dell’intero branco. Nessun elemento adulto permetterebbe l’allontanamento di un cucciolo che vive con loro ed accolto dal capobranco. Queste cose le fa solo l’uomo.

La presunta Cita, divenne un fenomeno per far soldi e se non fosse stato per il giornalista americano, la versione che sarebbe passata alla storia è quella che ora è circolata nei media: è morta la scimmia più vecchia al mondo (… perché nutrita e coccolata dall’uomo, a differenza della selvaggia natura). Guarda caso, si trattava pure della scimmia più famosa al mondo. Cita, che in realtà non venne considerata neanche dall’autore di chi veramente ha inventato Tarzan; il buon selvaggio del mondo conquistato (zoo coloniali compresi).

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