GEAPRESS – Nuove apprensioni per il circo con animali. Le brutte notizie continuano ad arrivare dall’Europa. Dopo la recente votazione al Bundesrat tedesco e la sentenza della Corte Costituzionale austriaca che ha confermato il divieto di detenzione di animali di specie selvatica, nuove preoccupazioni giungono questa volta dall’Inghilterra.

Il Governo inglese, infatti, ha rilevato i dati di affluenza del pubblico che mostrano il crollo dei visitatori paganti ad un livello che è il più basso degli ultimi cinque anni. 153.000 persone nel 2011 contro le 320.000 del 2007. Il tutto ad appena pochi giorni dall’annuncio del Dipartimento dell’Ambiente e dello Sviluppo Rurale. Il Governo inglese darà corso al divieto di detenzione di animali, se di specie selvatica, nei circhi inglesi (vedi articolo GeaPress).

Secondo gli animalisti inglesi il clamoroso crollo dell’afflusso del pubblico è un segnale oltremodo evidente della disaffezione nei confronti di uno spettacolo ormai superato, ovvero quello basato sull’uso degli animali. E’ altresì il risultato dell’impegno dei volontari di più Associazioni che da lunghi anni si sono profusi in una grande campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica che, proprio in Inghilterra, ha visto andare in porto le migliori investigazioni sulle tecniche di detenzione e addestramento degli animali. Non circhi qualunque, ma di fama mondiale. Percosse, catene, privazioni ed altri scandali che hanno portato in alcuni casi alla condanna dei proprietari, ma anche dato vigore alle campagne di sensibilizzazione, fino al recente pronunciamento del Governo inglese.

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