GEAPRESS – Il 21 dicembre scorso, la Corte Costituzionale austriaca ha rigettato il ricorso presentato dai circensi, contro la legge che vieta la presenza di animali, salvo se di specie domestiche, nei serragli della cattività itinerante. La decisione della Corte austriaca avrà i suoi effetti anche in altri paesi europei. In Inghilterra, la decisione del primo Ministro Inglese, David Cameron, di arenare l’analoga proposta su un tavolo di sola regolamentazione, era basata proprio sull’esempio austriaco, ora naufragato. A rilevarlo sono le stesse Associazioni animaliste inglesi, forti non solo dei sondaggi governativi, ma anche dalla stessa mozione approvata a larghissima maggioranza dai parlamentari. In Inghilterra, tali atti sono vincolanti e pertanto, entro il luglio 2012, il paese dovrebbe avere un testo di legge che consente l’uso di soli cavalli e poche altre specie. Niente elefanti, giraffe, leoni, tigri, ippopotami ed altri protagonisti della cattività animale circense.
 
Una nuova batosta che si aggiunge anche alla recente  votazione del Bundesrat  tedesco, che aveva approvato analogo provvedimento. Un chiaro segnale per il Governo, anche perché il Bundesrat è costituito dai rappresentanti dei Länder tedeschi, anche se i circensi, facendo un poco di confusione, hanno smentito andando a guardare tra i lavori del Bundestag (il parlamento federale). Nulla di grave, nel nostro paese può anche capitare che i circensi si smentiscano tra loro. Buoni e cattivi (vedi articolo GeaPress), ma non sull’uso degli animali, ma su quanto tempo è giusto bloccare le zampe degli animali alle catene (nel 2011, non nel medioevo).

In Inghilterra, intanto, è guerra aperta con il Governo. Numerose Associazioni animaliste non hanno accettato, infatti, di andarsi a sedere attorno al tavolo promosso  dal Ministero degli Affari Rurali, per discutere la proposta di  regolamento uscita dal cappello di Cameron.  Mantengano fede a quanto dovuto, dicono gli animalisti all’unisono, senza travisare i precisi impegni con i parlamentari oltre che con la stragrande maggioranza degli intervistati di un sondaggio che, è bene ricordare, è governativo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati