orso arturo
GEAPRESS – L’orso Arturo rimarrà nello zoo,  con buona pace delle petizioni che si sono scatenate in favore di un suo trasferimento presso una struttura canadese.

La notizia, riportata dai giornali argentini, fa riferimento a quanto dichiarato dal direttore dello zoo di Mendoza all’Associated Press.

L’ultimo orso polare in cattività in Argentina resterà dunque  nel paese, nonostante mezzo milione di persone che hanno chiesto, tramite la petizione lanciata in suo favore, il  trasferimento.

Le motivazioni che sarebbero state addotte fanno riferimento all’età dell’orso. Ventotto anni sarebbero troppi per un suo spostamento, mentre i malesseri di cui soffre sarebbero acciacchi della vecchiaia.

Sulla situazione dell’orso si erano mosse associazioni di mezzo mondo. Al centro della protesta lo stato di salute descritto come depressivo e le passeggiate nervose nel recinto di cemento. Lo zoo, però, avrebbe prodotto una relazione veterinaria che paventa, tra l’altro, i rischi legati all’età.

Nel recinto ove Arturo è detenuto, è stata recentemente ampliata la piscina, ma l’animale, filmato in continui ed ossessivi movimenti ripetitivi, sembra non avere ottenuto granchè beneficio. Questo secondo gli animalisti argentini. Il direttore dello zoo, ha invece invitato a placare le polemiche.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati