casal di principe
GEAPRESS – E’ un teschio, probabilmente di bufalo, uno dei primissimi ritrovamenti dello scavo che da stamani è in opera nei pressi del cimitero di Casal di Principe (CE). Corpo Forestale dello Stato, ARPA e Carabinieri, stanno  presidiando un’area laterale a via Kruscev, a poche decine di metri dal cimitero di Casal di Principe. Il sospetto degli inquirenti è che in profondità sia stato occultato un deposito di rifiuti pericolosi.

Le operazioni sono condotte direttamente dal personale del Corpo forestale dello Stato di Napoli e si svolgono su delega della Procura della Repubblica di Napoli – DDA in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri.

L’area si trova a poche centinaia di metri della case di Casal di Principe e Villa di Briano. Nei luoghi alcuni mezzi di spostamento terra ed un escavatore dal braccio meccanico particolarmente lungo. Un fatto, questo, che confermerebbe le indiscrezioni circolate in merito ad un possibile smaltimento illecito avvenuto in profondità.

L’area interessata dai lavori ricade in un terreno incolto di circa 200 metri di lunghezza e largo poco più della metà. Già in superficie si vedono comunque varie tracce di smaltimenti illeciti, riferibili probabilmente a discariche abusive di materiale edile. Gli scavi, però, tendono a scoprire qualcosa che nel caso è stata celata ben più in profondità.

La zona risulta essere circondata da coltivi. L’ambito comunale è quello di Villa di Briano, nei pressi dell’incrocio tra via Kruscev e via Cavour che introduce a Casal di Principe.

AGGIORNAMENTO – ORE 15.00 Sono ripresi da poco, dopo una breve interruzione, i lavori di scavo  nei pressi del cimitero di Casal di Principe. Secondo indiscrezioni circolate, l’escavatore avrebbe raggiunto  una profondità di circa 10 metri, ovvero prossimo alla falda acquifera come testimonierebbe anche il terreno estratto intriso di acqua.

Sebbene il luogo dello scavo sia interdetto all’accesso, è apparso essere estratto materiale di risulta vario, tipo teli di plastica, coperture per l’edilizia ed altro. Un fatto che potrebbe far presuppore ad un terreno di risulta utilizzato come copertura. Tutto ancora da confermare.

Sempre secondo indiscrezioni lo scavo in atto dovrebbe raggiungere una profondità di almeno 15-20 metri.

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