GEAPRESS – Si chiama Ulisse il pastore tedesco di due anni ormai noto nel corso degli impieghi anti droga dei Carabinieri di Palermo. L’ultimo intervento, comunicano stamane dai Carabinieri, è avvenuto la sera del 22 scorso nel quartiere Zen 2.

Ulisse, condotto nella casa del sospetto, ha prima puntato il divano del salotto consentendo di scoprire alcune confezioni di cellophane contenenti cocaina. Si è poi indirizzato verso il bagno dove, l’uomo poi arrestato, aveva cercato di eliminare altre confezioni.

Perlustrata tutta la casa, al cane è stato fatto visionare anche il garage che risultava nella disponibilità del soggetto poi arrestato.

Ulisse, questa volta, ha puntato dritto sulla botola del pozzo nero. Non si è allontanato finchè dall’ispezione è risultata, tra i liquami, la presenza di ben 55 pacchetti in cellophane contenenti la droga.

Nonostante gli “odori” decisamente forti, il cane ne aveva avvertito la presenza.

Ulisse, informa l’Arma dei Carabinieri di Palermo, è un cane che si è già distinto  in altre operazioni di polizia  che hanno richiesto l’intervento del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Palermo. Era ad esempio presente nel corso di una ispezione di un furgone adibito al trasporto di cavalli. Anche in questo caso ha individuato tra gli “odori” forti  (vedi articolo GeaPress) la droga nascosta in un sottofondo. Stratagemmi che però non sono sfuggiti al fiuto del cane.

Ulisse è un animale particolarmente socievole ed ormai abituato ad interagire anche con i bambini molto piccoli. La sua presenza, non a caso, è stata notata nel corso degli incontri  che i Carabinieri programmano in collaborazione con le scuole dell’infanzia.

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