GEAPRESS – Le fiamme sono state appiccate in più punti del boschetto nei pressi dell’abitazione dell’eurodeputato Andrea Zanoni, molto noto per le sue battaglie in difesa degli animali e dell’ambiente. Il fatto è stato appurato dai Carabinieri di Paese (TV), subito intervenuti sul posto. Incendio doloso che dall’Eurodeputato viene interpretato come un vero e proprio atto intimidatorio.

Dalle cacce in deroga, alle battaglie contro il mega macello di Barcon, fino alla discarica di amianto. Poi molte altre iniziative che potrebbero avere infastidito qualcuno, tanto da indurlo a compiere l’atto criminale. Il rogo ha distrutto piante ad alto fusto (come noci, olmi e querce) e un centinaio di piccoli alberi (roveri, sambuco, acacie, ciliegi, prugni selvatici, edera, bagolari, sanguinelle, frassini, carpini, ontani). Sicura la strage di piccoli animali che abitavano il boschetto come ricci, toporagni, lucertole e nidi di merlo.

La mia battaglia per la tutela dell’ambiente, degli animali e della nostra salute va avanti più forte di prima” conferma ora l’On.le Zanoni il quale ha presentato, presso la Stazione dei Carabinieri di Paese, una denuncia per incendio doloso e danneggiamento.

Le fiamme, alte fino a sette metri, non hanno raggiunto fortunatamente il resto del bosco e l’abitazione privata dove Zanoni vive con la sua famiglia. Un luogo, peraltro, di particolare pregio naturalistico e ricco di biodiversità tanto da essere tutelato dal piano del verde del Comune di Paese e classificato come corridoio ecologico vista l’elevata valenza naturale ed ambientale. Per fortuna le fiamme non si sono propagate nel limitrofo bosco di 2800 piante altrimenti sarebbe stato un vero e proprio disastro ambientale.

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