GEAPRESS – Fino al 2009 quel capannone era adibito a stalla di un allevamento intensivo di suini. La struttura ospitava alcune migliaia di animali. Poi la chiusura. Alcune settimane fa sono cominciate le indagini dei Forestali del Comando Stazione di Trevi, scaturite da una serie di controlli destinati proprio a strutture di questo genere e pianificati dal Comando Regionale dell’Umbria del Corpo Forestale dello Stato.

I Forestali avevano notato come già dall’esterno il fabbricato appariva in evidente stato di degrado, in particolare la copertura di circa 1000 mq di superficie costituita da lastre ondulate di cemento-amianto (eternit) era mancante di alcuni elementi e per la maggior parte con i bordi frammentati.

L’area presa in esame ricade nel Comune di Trevi (PG), frazione Pigge. All’interno dell’edificio, i Forestali hanno rinvenuto ingenti quantitativi di liquame zootecnico all’interno delle vasche di accumulo oltre a numerosi flaconi di medicinali a uso veterinario, come vaccini, antibiotici e altro destinati ai suini. Alcuni di questi flaconi erano ancora pieni ma con una data di scadenza superata. Risultavano, inoltre, abbandonati in modo incontrollato.

Poi la scoperta dei congelatori fuori uso con all’interno medicinali scaduti e carcasse di animali in avanzato stato di decomposizione.

Nel terreno circostante di circa 3000 mq di superficie, i Forestali hanno constatato la presenza di cumuli di frantumi di eternit, rifiuti di demolizioni e costruzioni e altre tipologie di rifiuti riconducibili all’attività di allevamento di suini.

In questi giorni la conclusione dell’indagine che ha comportato il sequestro dell’insediamento produttivo e il deferimento all’A.G. del proprietario e dell’ex allevatore. Ad essere violata è la disciplina in materia rifiuti speciali e pericolosi con pene previste sino a due anni di arresto. Il sequestro è stato convalidato dall’A.G. competente.

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