GEAPRESS – Le olimpiadi della neve di Torino sono finite da un pezzo ma per ripristinare i luoghi esattamente come erano è occorsa tutta la tenacia del Corpo Forestale dello Stato di Torino e l’attività dei Comandi Stazione di Pragelato e Perosa Argentina. Quello che è successo ha infatti dell’incredibile.

Due aree private adibite a cantiere per le Olimpiadi, destinate però dal piano regolatore a verde agricolo nonché soggette a vincolo paesaggistico per la vicinanza del torrente Chisone. Finite le olimpiadi il ripristino dei luoghi era stato derogato e la zona era stata adibita a … discarica!

Materiale ferroso ed edile, subito attenzionato dal Corpo Forestale il quale aveva anche accertato che le migliaia di metri quadrati di terreno ricadente nei Comuni di Villar Perosa e e San Germano Chisone non erano solo discarica. I rifiuti, infatti, venivano triturati senza alcuna autorizzazione da un imprenditore di Paesana (CN) per essere trasportati, anche qui senza autorizzazione, fino al Comune di Fenestrelle (TO) dove veniva utilizzato come … fondo stradale!

Definitivamente bloccata l’attività di discarica, i due Comuni non provvidero al ripristino dei luoghi tanto che la Forestale dovette nuovamente intervenire con l’ennesima comunicazione all’Autorità Giudiziaria. Infine il ripristino ed oggi l’ex verde agricolo divenuto discarica, poi industria di fondi stradali ed infine abbandonato a se stesso è ritornato ad essere, grazie alla Forestale, un bel prato. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).