cavalli
GEAPRESS – Nuovi cavalli in arte. Per alcuni. Per altri, invece, si tratterebbe di  “cattivo gusto”. Di certo chi ha esposto i cinque cavalli con la testa conficcata nel muro, non è uno qualunque. Nella sua arte gli interventi provocatori hanno ispirato critici del settore e non solo.

Maurizio Cattelan ha esposto cinque cavalli nei locali della Fondazione Beyeler di Riehen, a due passi da Basilea. La maniera magica e paradossale con la quale Curzio Malaparte descrive la vita dei cavalli nel romanzo dalla trama indefinibile “Kaputt”, ed al quale Cattelan sembra essersi ispirato.

Difficile che sulla vicenda non insorgessero le rimostranze animaliste. Per Italian Horse Protection, che ha inviato una lettera alla Fondazione Beyeler, è già l’esposizione di corpi senza vita a tracciare un solco incolmabile. Indifferenza per la morte ed anche più. Poi il rispetto verso la sensibilità comune. Una trovata quantomeno inopportuna dal momento in cui, afferma Sonny Richichi per Italian Horse Protection  “sappiamo che i cavalli soffrono terribilmente in tutte le fasi legate alla loro uccisione, dal trasporto fino alla morte violenta e spesso lenta, dopo minuti di agonia“.

L’invito è ora rivolto all’opinione pubblica affinché si mobiliti inviando le lettere di protesta predisposte da Italian Horse Protection. Era già successo per il cavallo esposto a Ginevra, a quanto pare poi tolto anche a causa della rottura di una corda (vedi articolo GeaPress) oltre che per le proteste animaliste.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati