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GEAPRESS – E’ stato denunciato dalla Guardia Civil spagnola con l’accusa di avere violato la legge sulla protezione della fauna selvatica oltre che per il possesso illegale di armi da fuoco (tra cui un fucile a canne mozze) e munizioni.

L’uomo individuato nei pressi di una fattoria, dovrà ora rispondere della morte di sette avvoltoi Grifoni (Gyps fulvus) e di un Capovaccaio (Neophron percnopterus), avvenuta in località  “Fuente la Burra” nel comune di Los Crémenes situato nella Comunità autonoma di Castiglia e Leon. Gli animali, tutti appartenenti a specie protette, presentavano evidenti segni di avvelenamento.

All’esame autoptico, inoltre, si è evidenziata la presenza di resti non digeriti di pollo.

Ad intervenire sul posto gli Agenti del SEPRONA, lo speciale nucleo della Guardia Civil che si occupa della protezionie degli animali e dell’ambiente. Sono stati loro ad ispezionare una vicina fattoria ed a rinvenire, all’interno di una borsa, resti di pollo. Un cane antiveleno ha inoltre trovato una sostanza granulare riferibile ad un composto in uso nelle pratiche agricole.

Il veleno, riferisce la nota della Guardia Civil, potrebbe essere il Carbofuran. Si tratta, spiega la Polizia spagnola, di una sostanza altamente tossica e molto potente, utilizzata come pesticida per anni, ma vietata dal 2007, per decisione dell’Unione europea

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