GEAPRESS – Dalla mezzanotte di oggi il Corpo Forestale della Regione Siciliana non esiste più, almeno per i servizi di pattuglia e, per fortuna che non è stagione di incendi, pure per le autobotti. Il motivo della scomparsa del Corpo è semplice. Dalla mezzanotte di oggi tutti i mezzi saranno sprovvisti di assicurazione e non potranno più circolare.

La Regione Sicilia non ha pagato, e quando questo potrà avvenire ancora non è dato sapere. In tal senso, infatti, non è stato fornito alcun chiarimento e dal Comando del Corpo Forestale di Viale Regione siciliana, a Palermo, arriva solo la nota che tra poche ore non si potranno più tenere i mezzi in movimento. La cosa incredibile è che per domani erano già stati predisposti i servizi ma il capo pattuglia potrà solo salire in macchina e parlottare un poco con i colleghi. Guai a girare la chiave, dal momento in cui tutto quanto accadrà da quel momento sarà di sua responsabilità.

Il tutto a poche ore dalla notizia del blocco della caccia in Sicilia che, stante gli stessi cacciatori prefigura uno scenario ancora più fosco di quello paventato dalle Associazioni che hanno fatto ricorso al TAR. La caccia, cioè, non sarebbe stata vietata solo nelle rotte migratorie, ZPS e SIC, ma bensì del tutto interdetta. A venire incontro a chi si ostinerà ad uscire con il fucile, ci ha pensato l’assicurazione della Forestale siciliana. Scaduta, come la caccia. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).