martello Corte
GEAPRESS – Costerà cara, salvo ulteriori ricorsi, la quantificazione del danno biologico dovuta al continuato abbaiare di un cane di grossa taglia.

Il Tribunale di Lucca, infatti, rigettando il ricorso del detentore a seguito di Sentenza avversa del Giudice di Pace,  ha condannato al pagamento di oltre 34.000 euro, più spese legali, mediche ed interessi maturati.

Al centro della lite le “immissioni sonore” provocate da un cane di grossa taglia che, secondo due condomini che erano ricorsi innanzi al Giudice di Pace, sarebbe stato costantemente chiuso all’interno di un appartamento e che, lasciato solo ed incustodito per gran parte del giorno e della notte, avrebbe abbaiato, ululato e guato sia nelle ore diurne che nel cuore della notte.

Certificati medici alla mano, i due motivavano un presunto danno biologico sul quale andava ad esprimersi il Perito nominato dal Giudice.

Una situazione che, a quanto pare, andava avanti da tempo e per questo avrebbe determinato un danno psicofisico a chi lamentava le emissioni sonore. Tra i vari disagi relazionati, l’impossibilità di dormire per un adeguato numero di ore, di potersi rilassare al ritorno dal lavoro, oltre che un disturbo post-traumatico da stress con patologica attivazione del sistema nervoso autonomo, e consenseguente comparsa di irritabilità, ansia, depressione del tono dell’umore. Questo solo per citare alcune delle patologie portate dai ricorrenti innanzi al Giudice di Pace.

Il cane, al di là delle condizioni di detenzione che venivano denunciate, non apparteneva neanche alla persona imputata ma a un suo parente. Anzi, una volta passata la questione in Tribunale per la quantificazione del danno, la mancanza di proprietà veniva presentata a discolpa. Una tesi non accolta dal Tribunale che ha tenuto invece conto di quanto già periziato, non essendo stata impugnata la Sentenza del Giudice di Pace e per questo diventata irrevocabile. Un fatto, questo, che aveva comportato il rigetto anche delle altre motivazioni portate avanti dal detentore del cane.

Dunque, si deve pagare. Se i rumori superano la normale soglia di tollerabilità, aveva riferito il Perito, si può parlare di lesione psichica, incidente come tale sul danno psichico.

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