Ed infine eccoci qui. Sperando che sia finita. Di certo l’attacco informatico non era proprio nelle nostre previsioni. E che attacco, poi. Non hanno preso di mira il sito, bensì la macchina dedicata dove, come siti di rilievo, vi sono solo quelli di GeaPress e BlogSicilia. In pratica, volendo rifarci solo ad un’ analisi meramente statistica, abbiamo circa il 50% delle probabilità che qualcuno ci volesse male.

Ringraziamo tutti. Chi in queste ore ha inviato messaggi alle mail, oppure sull’account facebook. Ci preme, però, ringraziare i tecnici di ServerStudio, a cui GeaPress ha affidato fin dall’inizio della sua storia la gestione del sito, nonchè quelli di Aruba, dove si trova la macchina dedicata presa di mira dai pirati informatici. L’attacco, infatti, è stato piuttosto sofisticato e quasi sicuramente non casuale. E’ come se ogni secondo migliaia di utenti, con indirizzi IP di fatto inesistenti, abbiano cercato di mettersi in contatto, anche dall’estero. Non con noi, ma con la macchina. Ed infine, dopo i primi due tentativi non riusciti, tra venerdì e sabato hanno mandato in tilt tutto quanto.

Chi è stato? Non lo sappiamo. Di certo dobbiamo fare una denuncia alla Polizia Postale, chissà. Ad ogni modo una piccola rivincita vogliamo prendercela.

Lo scorso 8 giugno abbiamo fatto il compleanno. Avevamo pensato di ricordarlo, ma poi sono arrivate tante notizie e non sempre è possibile fermarsi per una … bicchierata. In queste ore, invece, c’è stato imposto un stop ed abbiamo potuto guardarci intorno.

Oltre un milione di visitatori, molte di più le pagine visitate, e poi tanti …. copioni. Da qui la scelta di mettere il copyright. Un pò c’è dispiaciuto, ma ritrovarsi articoli sotto altra firma ed addirittura con altri copyright non è piacevole. Figuriamoci, poi, se il tutto avviene sotto la pubblicità di una macelleria!

Ma tutti noi siamo, comunque, contenti di avere lavorato tanto. Migliaia di articoli, in massima parte con approfondimenti ed interviste. Perchè i fatti non vanno solo raccontati, ma, se possibile, indagati. Spesso c’è un’altra verità, ma non sempre è in primo piano. A volte tutto ciò, non è casuale.

Basta, siamo andate molto oltre. Speriamo che vogliate continuare a voler bene al nostro lavoro. Grazie di cuore.

Elisa D’Alessio e Marcella Porpora  (le fondatrici di GeaPress, oppure, come un tifoso di Palii ebbe a scriverci – puntini compresi – “l’Agenzia di due donne...”)