cane angelo
GEAPRESS – Il Comune di Sangineto (CS) ribadisce l’intenzione “di costituirsi parte civile e la volontà di continuare a promuovere, come già avviene da tempo, iniziative culturali e sociali per la crescita del senso civico che faccia sentire ogni cittadino accolto e riconosciuto“. Il riferimento è alla nota vicenda del cane Angelo ed a pubblicare la nota nell’account facebook “Sangineto GuardiAvanti” è la stessa lista che lo scorso giugno ha vinto le elezioni nella cittadina del cosentino.

Un brutto colpo per l’immagine della cittadina, quello occorso nei giorni scorsi e che aveva dato spunto a polemiche sollevate da alcune associazioni animaliste sui presunti uccisori del povero cane, finito impiccato e poi preso a colpi di mazza. Oggetto delle richieste vi era proprio la costituzione di parte civile dell’amministrazione comunale che però, sempre secondo la stessa nota diffusa poche ore addietro, era stata più volte evidenziata dal Comune.

Ieri, intanto, a conclusione della riunione del Consiglio Comunale era stato rappresentato, anche a nome di altre istituzioni e associazioni presenti sul territorio, “il più forte grado di una sensibilità che è diffusa nella nostra intera comunità ed è diretta a tutelare la vita nelle sue diverse forme, ha ribadito con fermezza la dura condanna nei confronti dell’inqualificabile gesto”.

La riunione era stata indetta in vista della manifestazione animalista che si terrà a Sangineto il prossimo 21 luglio.
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