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GEAPRESS – Tutto è partito dopo che due giorni addietro era stato individuato un pusher intento a cedere stupefacenti.

La Polizia di Stato si indirizzava così verso il luogo da dove sembrava provenire la droga. In tal maniera gli uomini del commissariato Prenestino, diretti dal dott. Mauro Baroni, hanno deciso di tenere d’occhio il giovane che, in quella occasione, era stato denunciato a piede libero, al fine di poterne seguire gli spostamenti.

Ieri pomeriggio si è avuta la svolta ed i poliziotti sono riusciti ad entrare all’interno della casa presumibilmente usata come base.

L’appartamento, riferisce sempre la Polizia di Stato, era protetto da un grosso pitbull, forse usato come deterrente visto quanto veniva ritrovato. In cucina vi era una tavola “imbandita”, ma al posto delle pietanze c’erano marijuana, eroina, bilancini di precisione, bicchieri di plastica e buste, nonché un apparecchio per la termosaldatura delle confezioni.

La perquisizione, allargata al resto dell’abitazione, ha permesso di ritrovare anche una carabina, un tempo in uso all’esercito svizzero, con tanto di caricatore ma senza munizioni.

Il giovane sembra smerciasse una qualità molto pregiata di marijuana la “blue cheese”. E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente e detenzione illegale di arma comune da sparo.

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