cane carabinieri
GEAPRESS – In giro con un parente ed un cucciolo di cane al guinzaglio. Secondo i Carabinieri della Stazione Roma Aventino in tal maniera si sarebbero spacciate dosi di hashish che erano state occultate nel collare dell’animale. A finire arrestato è stato un cittadino tunisino ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I Carabinieri sono arrivati a lui a seguito di un’attività antidroga. Mentre era intento a chinarsi per estrarre dal collare del  cane una dose di hashish per venderla ad un acquirente, il soggetto veniva però fermato dagli inquirenti. La successiva perquisizione ha consentito ai militari di rinvenire ulteriori dosi di hashish, tutte custodite nel collare del cane mentre, circa 50 euro, erano stati affidati al parente con il quale si accompagnava.

Dopo l’arresto, il cittadino tunisino è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo, mentre il parente minorenne su disposizione della Procura presso il Tribunale per i minori è stato affidato al centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli.

Il cucciolo di cane, un meticcio, oltre ad essere sprovvisto di microchip, iscrizione all’anagrafe canina e documentazione sanitaria, è stato preso in cura dai Carabinieri della Stazione Aventino che lo hanno “adottato” in attesa di affidamento.

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