elicottero forestale
GEAPRESS – “Al di la delle considerazioni sulla delega alla riorganizzazione della sicurezza, sulla quale permane un giudizio fortemente negativo, è da apprezzare l’apertura del Premier Renzi sul futuro dei dipendenti del Corpo Forestale dello Stato, in caso di assorbimento da parte dell’Arma dei Carabinieri“.

Lo ha dichiarato Danilo Scipio, Segretario Generale dell’Unione Generale Lavoratori Corpo Forestale dello Stato.

Durante la conferenza stampa tenuta ieri a Palazzo Chigi, alla presenza del Ministro Madia che quindi non potrà far finta di non sapere o di non aver compreso bene – chiarisce Scipio – il Presidente del Consiglio ha infatti espressamente dichiarato che il personale intenzionato a mantenere l’attuale status civile, potrà non transitare nell’Arma“.

“Qualora l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato in altra forza di polizia dovesse concretizzarsi effettivamente, il danno al Paese sarebbe enorme, sia in termini ambientali che economici, come hanno evidenziato a più riprese anche magistrati, associazioni ambientaliste ed animaliste, cittadini e varie personalità – prosegue il sindacalista – ma almeno, grazie all’apertura di Renzi, i danni al personale sarebbero limitati“.

Certo è veramente singolare che l’unico precedente storico di scioglimento di un corpo di polizia civile per far confluire il personale nell’Arma dei Reali Carabinieri venne realizzato da Benito Mussolini – conclude Scipio – e fu fatto, così ritengono gli storici, solo per controllare tutta la polizia“.
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