GEAPRESS – Il Comando Provinciale di Rieti del Corpo Forestale dello Stato sottolinea come ancora una volta la collaborazione tra cittadini e forestali permette di salvaguardare l’ambiente e gli animali. Questa volta grazie alla pronta segnalazione di una signora ad essere salvato è stato un esemplare femmina di Sparviere.

Ad intervenire in località “Villa Bravi” nel Comune di Poggio Bustone per il recupero del rapace è il personale del Comando Stazione Forestale di Rivodutri.

Non è stato semplice individuare la specie: poteva trattarsi di un Astore (Accipiter gentilis) come di uno Sparviere (Accipiter nisus). Infatti, i due falchi, fanno notare dalla forestale, sono molto simili e spesso la differenza va ricercata in dettagli non sempre facili da cogliere, stante anche il dimorfismo sessuale, ovvero la diversità di dimensioni tra maschio e femmina.

Da un primo esame, condotto presso il Comando Provinciale,  su quello che poi è risultato essere una femmina di  “Sparviere”  è stata riscontrata una frattura esposta dell’ala con un versamento di notevole entità tale da richiedere l’immediato ricovero presso il “Giardino Faunistico di Piano dell’Abatino”. Il  veterinario del centro ha fin da subito escluso che la lesione fosse riconducibile ad un colpo di arma da fuoco, infatti la tipologia di frattura multipla è più verosimilmente riferibile ad  un evento traumatico, occorso magari durante l’inseguimento di una preda.

Lo Sparviere  è un falco di dimensioni contenute (apertura alare 55-70 centimetri, peso compreso tra i 100 e i 350 grammi) dove spicca la lunga coda necessaria per poter eseguire virate improvvise.  Assai discreto è difficile da osservare e localizzare. Ama vivere nei boschi (non troppo fitti) dove cattura le sue prede costituite prevalentemente da altri uccelli sia di piccole che di grandi dimensioni. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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