lupo decapitato
GEAPRESS – Un ritrovamento che potrebbe assumere un significato ancora più inquietante quello del cucciolo di lupo decapitato rinvenuto in una strada nei pressi di Montalto di Vezzano sul Crostolo in provincia di Reggio Emilia.

Le indagini sono condotte dalla Polizia Provinciale di Reggio Emilia e potrebbero subire una svolta qualora venisse accertata la voluta uccisione del lupetto finalizzata ad un atto dimostrativo. Per ora si rimane nel capo delle ipotesi. Tra queste la decapitazione di un animale morto a causa di un incidente stradale e la destinazione della testa al settore del collezionismo di reperti biologici.

Attendiamo i risultati dell’esame necroscopico – riferisce a GeaPress il Comandante della Polizia Provinciale di Reggio Emilia Lorenzo Ferrari – Il corpo, infatti, è stato consegnato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Emilia Romagna e solo dopo, ossia nel caso di ipotesi di reato, si provvederà ad informare la Procura della Repubblica. Ad un primo esame, così come avvenuto sul campo, non sembrano esserci segni di colpi di arma da fuoco così come di lacerazioni o escoriazioni , ma si tratta comunque di un animale decapitato. Era comunque evidente la presenza di rogna diffusa che potrebbe, nel caso, costituire una delle cause di morte”.

Meno incertezze, invece, sulla specie di appartenza sebbene, anche per questo, si attende l’esame necroscopico. Ad ogni modo sembra proprio trattarsi del corpo di un cucciolo di lupo e non di cane.

Il primo ad arrivare nei luoghi è stato Ivano Chiapponi che, per conto della Provincia  di Reggio Emilia, provvede al recupero degli animali selvatici. La presenza di un animale selvatico e la possibilità di un atto illegale richiamano infatti specifiche competenze in capo all’ente provinciale.

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