pulcino fratino
GEAPRESS – Un pulcino di un animale sempre più raro, che non trova più l’ambiente dove nidificare. Si tratta del fratino (Charadrius alexandrinus), un uccello limicolo, che frequenta le  coste sabbiose ormai pressoché ovunque invase da impianti balnenari e, dove così non è, dai fuoristrada dei pescatori.

Succede a Punta Pellaro, un luogo unico che il CABS vorrebbe veramente tutelato senza più vedere potenti mezzi fuoristrada alla guida di pescatori che non possono fare a meno di arrivare fin sulla battigia. I Fratini, pulcini e loro uova, finiscono così schiacciati.

In un caso, però, i volontari del CABS sono riusciti a recuperare uno dei piccoli animali scampati ai potenti mezzi gommati. Rifocillato e stato poi collocato in un nido dove è stato adottato dalla nuova mamma.

I dati forniti dal CABS sono però sconfortanti. Nel 2014, ad esempio, dei 24 piccioli nati nessuno è riuscito ad involare. Tutti sono finiti schiacciati dai mezzi dei pescatori abusivamente posteggiati sulla spiaggia, oppure in bocca ai Gabbiani che approfittano dello scompiglio creato da una presenza così invadente. Vi è poi un terzo rischio, ovvero la presenza dei cani. L’area, infatti, è stata dichiarata dal Comune di Reggio Calabria “Dog Free”. Una scelta inopportuna, ad avviso del CABS, che non nega l’esigenza di riservare un tratto di mare  ai cani, ma non certo in un luogo che conserva un gioiello della natura che sta scomparendo. Il Fratino, ricordano gli esperti del CABS, è ormai sempre più raro. Un processo che sembra  inarrestabile e che assomiglia sempre più ad un vero e proprio tracollo.

Il CABS che ha sempre seguito le sorti di Punta Pellero, organizzando anche le pulizie della spiaggia invasa dai rifiuti, chiede da anni al Comune di Reggio Calabria di tutelare l’area ed alla Capitaneria di Porto di fare rispettare i divieti.

Il piccolo Fratino, mostrato nel video del CABS, era stato predato da un cane. Lui è salvo, ma a rischio sono tutti i Fratini di Punta Pellaro, schiacciati dalle ruote dei mezzi gommati e dalla mancanza di tutela e controllo.

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