randagi
GEAPRESS – Salvaguardia degli animali, tra le priorità della nuova Giunta. E’ questo quanto al centro della lettera predisposta da LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane ed ENPA in occasione del rinnovo del Governo regionale ed inviata ai candidati alla Presidenza della Regione Puglia.

Il principale problema affrontato è ovviamente quello della lotta al randagismo i cui risultati finora ottenuti sarebbero, ad avviso delle associazioni, estremamente contraddittori. In particolare vengono sottolineate  alcune realtà definite di eccellenza ed altre che invece hanno richiesto l’intervento della magistratura.

Bisgna pertanto approfittare delle prossime elezione per porre in essere azioni correttive precise e mirate allo scopo di allineare la Puglia con gli standard europei. La strada  da percorrere, sempre ad avviso della LAV e Lega Nazionale per la Difesa del Cane ed ENPA è quella della prevenzione dell’abbandono da otteniersi tramite un’opera di sensibilizzazione della popolazione sulle tematiche del benessere degli animali. Significherebbe, peraltro, ottemperare a quanto previsto dell’articolo 13 del Trattato di Lisbona sullo status di esseri senzienti.

Per questo le tre associazioni hanno inviato ai candidati governatori una proposta programmatica che prevede in tema di randagismo i seguenti punti:

– la piena attuazione e il rispetto della Legge Regionale numero 26 del 2006
– la realizzazione di campagne di adozione responsabile da parte dei canili
– l’esecuzione di controlli capillari e di azione di diffusione sull’obbligo di iscrizione all’anagrafe dei cani e gatti di proprietà
– la promozione della sterilizzazione di cani e gatti di proprietà
– il censimento delle colonie feline e la formazione di “oasi feline” affidate alle Associazioni riconosciute
– l’attivazione di un servizio di pronto soccorso per animali efficiente.

 

Le altre proposte riguardano, invece, i seguenti punti:

– controllo delle popolazioni di animali selvatici, da mettere in atto solo con metodi non cruenti
– limitazione degli attendamenti dei circhi con animali
– l’incentivazione dell’utilizzo di metodi sostituivi negli istituti di ricerca scientifica sul territorio regionale
– divieto dell’allevamento degli animali da pelliccia
– la possibilità della scelta vegetariana o vegana nelle mense pubbliche
– favorire l’esecuzione di progetti didattici nelle scuole da parte delle associazioni protezionistiche riconosciute.

LAV, Lega Nazionale per la Difesa del Cane ed ENPA richiedono, infine, l’istituzione di un “Garante regionale per i diritti degli animali”, una figura indipendente che vigili sulla tutela e sul benessere degli animali.

Le associazioni offrono pertanto alla nuova Giunta la loro piena collaborazione e auspicano che i candidati alla Presidenza della Regione Puglia comprendano che l’applicazione di queste linee programmatiche rappresenterebbe un enorme passo avanti nella direzione di una società più civile nonché un modo per arginare il rischio di collusioni con realtà che hanno ben altri obiettivi, molto lontani dall’eradicazione della piaga del randagismo.

Le adesioni e le non adesioni saranno poi rese note.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati