virunga
GEAPRESS – Grave attacco, nella Repubblica Democratica del Congo, alla natura del Parco Virunga. Secondo quanto comunicato dallo stesso Parco Nazionale 120 ribelli Mai Mai hanno attaccato i Rangers, sequestrandone due ed uccidendoli quasi subito. Un terzo Ranger risulta disperso, mentre un ribelle è stato ucciso ed un altro arrestato a seguito dell’intervento dell’esercito regolare che ha consentito, congiuntamente ai Guardiaparco, la ripresa dai luoghi occupati.

I fatti sono avvenuti lo scorso 12 e 13 marzo, ma solo oggi ne è stata data comunicazione.

Ad essere state temporaneamente occupate dalle milizie ribelli, sono ben quattro postazioni vicino le rive del Lago Edward. Secondo il Parco Nazionale non si era mani visto un attacco così massiccio e coordinato.

Emmanuel de Merode, direttore del Virunga National Park, ha tenuto a sottolineare come “i nostri Rangers continuano a sopportare il peso della instabilità nel Congo orientale. Sono in prima linea senza paura pur sapendo di essere a rischio. La situazione attuale è grave e per questo dobbiamo onorare il loro sacrificio. Sono stati uccisi in situazioni che potrebbero configurarsi, in un qualsiasi altro conflitto, come crimini di guerra.”

In decennio sono rimasti vittime dei ribelli ben 150 Rangers.

Nonostante i progressi ottenuti – ha concluso il Direttore del Parco Nazionale – non siamo in grado di sostenere questo tipo di perdite in quello che è tutt’ora il lavoro di conservazione più pericoloso al mondo “.

Inchieste svolte sul mondo dei ribelli che operano nel Parco hanno svelato la connessione tra gli armati ed il traffico di avorio in particolare. Nel recente passato a rimanere gravemente ferito in un attacco dgli irregolari era stato lo stesso Direttore Emmanuel de Merode.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati