lupi aspromonte
GEAPRESS – Tutelare il territorio aspromontano e la sua biodiversità puntando sulla conservazione del lupo, attraverso un’adeguata analisi faunistica e ambientale. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato l’Ente Parco Aspromonte durante il primo anno di studio e monitoraggio sul lupo, avviato nell’ambito della 1° Direttiva sulla biodiversità del Ministero dell’Ambiente.

Lo studio, ancora in corso, ha confermato la presenza e rivelato lo stato della popolazione del canide selvatico, già attestati nel 2007 da precedenti indagini. Il progetto, che punta in generale alla conservazione ed alla gestione della specie nel parco, ha ampliato significativamente le conoscenze scientifiche. Il lupo, secondo l’Ente Parco, è presente nelle  montagne dell’Aspromonte e sta bene.

Le indagini sono state effettuate attraverso la raccolta di escrementi, il metodo dell’ululato indotto (wolf-howling) e l’osservazione dei danni da canide nel territorio del Parco. Si è così avuto modo di accertare come si sia ricostituita la catena alimentare naturale al cui vertice c’è il più grande carnivoro aspromontano, che si nutre principalmente di cinghiali e di caprioli, questi ultimi recentemente reintrodotti nel territorio del Parco a cura dell’Ente.

Secondo l’Ente Parco, ciascuna azione portata avanti a tutela della biodiversità è evidentemente legata ad ogni altra, per fare in modo che sia garantito l’equilibrio dell’ambiente nell’area protetta e che ciò consenta la conservazione e l’esaltazione della biodiversità in ogni suo aspetto.

Come per ogni attività portata avanti dal Parco per la salvaguardia del suo territorio e della sua biodiversità, – ha affermato il Presidente dell’Ente Giuseppe Bombino –  partecipiamo tutti all’emozione che suscita guardare i video realizzati nell’ambito del progetto, in cui viene immortalato, a circa 1.800 m. s.l.m., nella zona a riserva integrale, pur per pochi secondi, uno dei branchi più attivi composto da ben 8 individui. E’ una testimonianza di come la persistenza della vita e i suoi aspetti più segreti in Aspromonte ci suggeriscano che è possibile rintracciare la strada per vincere le ombre e i castighi che per troppo tempo si sono ripiegati sulla nostra montagna”.

VEDI VIDEO BRANCO LUPI IN ASPROMONTE

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati