Morena
GEAPRESS – Ha superato l’inverno l’orsa Morena, trovata orfana l’anno scorso e sottoposta ad un percorso di riabilitazione alla vita selvatica.

La buona notizia arriva dal Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise, lieto di informare le tante persone che hanno seguito la seguito la vicenda fino a quando il Parco ha deciso di intraprendere un’operazione per nulla semplice: quella di rimettere in libertà un cucciolo di orso bruno marsicano trovato orfano a Villavallelonga il 22 maggio 2015.

Morena era stata liberata nei boschi del Parco ai primi di dicembre 2015, quando pesava circa 40 chilogrammi. Durante i mesi invernali è stata monitorata grazie ad un radiocollare e, come tutti gli orsi, ha cercato e trovato un zona impervia dove passare l’inverno in totale tranquillità. Il comportamento adottato in questi mesi conferma al Parco Nazionale quanto certe abitudini negli orsi siano innate.

Andando avanti con la bella stagione sarà ancora più importante seguirla; non appena riprenderà a pieno l’attività verrà intensificato il monitoraggio proprio per vedere come affronterà la quotidianità, cioè la ricerca del cibo, il rapporto con gli altri orsi, soprattutto con i maschi ecc, ed altri aspetti ancora.

Il Parco Nazionale è dunque certo di potere affermare che si è conclusa positivamente anche la terza fase del “progetto Morena”. “Dopo averle salvato la vita, averla svezzata e reintrodotta in natura, Morena ha superato l’inverno, fase particolarmente critica per tutti i cuccioli di orso. “Un risultato che ci entusiasma, ripagandoci della dedizione totale messa in questa operazione – ha commentato il Direttore del Parco Dario Febbo – frutto dell’impegno e l’amore profusi da tutto il Parco, in particolare dai Servizi Veterinario, Scientifico e Sorveglianza, con l’abnegazione totale del Veterinario dell’Ente, Leonardo Gentile, la Biologa Roberta Latini e lo zooista Urbano Criola, le Guardie del Parco”.

La palestra della vita per Morena è ancora tutta in salita, ma visto come ha superato l’inverno, che seppur non particolarmente rigido, in alta quota ha comunque scaricato più di un metro di neve, possiamo dire che l’orsetta dimostra un carattere tenace e combattivo tanto da lasciar ben sperare anche per il futuro….”

E’ sicuramente una buona notizia – ha dichiarato il Presidente del Parco Antonio Carrara – anche se siamo consapevoli delle difficoltà e della complessità che l’intera operazione di recupero comporta. Continueremo a tenervi informati perché sappiamo che il futuro di Morena non sta a cuore solo a noi del Parco, ma a tutti coloro che amano profondamente questi splendidi animali”.

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