pesci morti
GEAPRESS – Schiuma e pesci morti nel fiume Treja. Il tutto a seguito del presunto sversamento di sostanze tossiche con conseguenze gravissime per l’ecosistema. L’Ente gestore del Parco del Treja riferisce ora di un vero e proprio disastro ambientale tanto da risultare compromessa la vita biologica e ad essere stata azzerata la presenza di fauna ittica.

I guardiaparco hanno prelevato campioni di terreno e carcasse di pesci, che sono stati portati all’istituto zooprofilattico delle regioni Lazio e Toscana, per risalire alle sostanze tossiche che hanno provocato l’inquinamento, e quindi ai responsabili. Le indagini sono in corso, in particolare nella parte alta del fiume, a monte delle cascate di Monte Gelato, da dove sembra provenire l’origine dell’inquinamento.

Il Parco Valle del Treja è impegnato per individuare e denunciare i colpevoli – afferma il direttore del Parco Gianni Guaita – perseguiremo i responsabili e ci costituire parte civile. Ma gli aspetti più preoccupanti – aggiunge con amarezza – riguardano lo stato dell’ambiente, l’inquinamento che si propagherà fino al Tevere e poi al mare, la spregiudicatezza di certi comportamenti criminali che sono quasi sempre all’origine di questi disastri, quando gli interessi economici prevalgono su un bene collettivo come le acque, un fiume o un’intera valle.”

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati