cani antiveleno
GEAPRESS – Sei nuovi Nuclei Cinofili Antiveleno (NCA), specializzati nella ricerca di bocconi avvelenati e sostanze tossiche utilizzate per la preparazione delle esche, saranno operativi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano, nel Parco Nazionale del Pollino e presso la provincia di Isernia.

I cani antiveleno sono utilizzati per fronteggiare l’emergenza dell’avvelenamento degli animali selvatici. obiettivo del progetto Life PLUTO, che il Corpo forestale dello Stato sta conducendo, unitamente al Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.

Il progetto, approvato e cofinanziato dalla Commissione Europea, prevede la costituzione di Nuclei Cinofili Antiveleno dislocati sul territorio nazionale nelle aree ritenute maggiormente critiche per l’uso di esche e bocconi avvelenati e dove sono presenti specie faunistiche minacciate, in particolare i grandi carnivori, quali l’orso bruno e il lupo, e i rapaci come l’aquila reale e il grifone. Lo scopo è tutelare la fauna selvatica e salvaguardare i territori di grande rilevanza naturalistica ed ambientale.

Le nuove unità opereranno in sinergia con i Nuclei Antiveleno già presenti presso il Parco Nazionale del Gran Sasso e presso il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, completando un’organizzazione sempre più capillare che vede anche l’arco alpino impegnato nel contrasto del fenomeno con altri due nuclei cinofili antiveleno della Forestale.

Ciascun Nucleo Cinofilo Antiveleno è composto da un conduttore e da due unità di supporto che opereranno con due cani, addestrati alla ricerca delle esche avvelenate secondo tecniche e procedure messe a punto in Andalusia (Spagna), dove il fenomeno ha maggiore rilevanza e dove, proprio per questo, sono state sviluppate le migliori esperienze del settore.

Tra le attività del progetto sono previsti incontri informativi e formativi rivolti a diverse categorie professionali, operatori di settore, portatori di interesse, associazioni, enti che, a vario titolo, sono coinvolti nelle attività di contrasto al fenomeno degli avvelenamenti.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati