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GEAPRESS – L’eurodeputato ALDE Andrea Zanoni ha scritto una lettera a Papa Francesco per chiedere allo Stato del Vaticano di ratificare la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES).

La Convenzione, che risale ormai al 1973, impone diversi  gradi di protezione per numerose specie, o parti di esse, sia animali, vegetali ed anche parti di minerali. Commercio controllato o del tutto bandito, in funzione dello stato delle popolazioni selvatiche. Un esempio per tutti è l’avorio con il quale, purtroppo, vengono tutt’oggi lavorati oggetti anche di natura religiosa.

Faccio appello alla Sua sensibilità – ha dichiarato l’On.le Zanoni – e al nome Francesco, come San Francesco, un uomo che scelse di vivere in pace con tutto il creato”.

Zanoni, che è anche vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali e membro della commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare al Parlamento europeo si è cosi rivolto direttamente a Sua Santità facendo riferimento sia ai rapidi progressi della giurisprudenza vaticana ma anche, si legge nella missiva, “facendo appello alla Sua grande sensibilità, sicuramente rivolta anche alla biodiversità, alla difesa delle tante espressioni del Creato e di tutte quelle specie animali che senza nessuna colpa si ritrovano oggi minacciate a causa della scelleratezza e dell’ingordigia umana“.

Desidero rivolgerLe – ha aggiunto Zanoni nella lettera inviata a Papa Francesco – il mio accorato invito a voler ratificare la Convenzione di Washington del 1973 sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione”.   Zanoni ha così fatto riferimento alla sua ventennale attività di volontariato oltre che, ormai due anni, all’attività politica in Europa dedicata alla difesa dell’ambiente, della salute e anche degli animali. “Ho deciso di chiedere rispettosamente a Papa Francesco – ha spiegato l’Eurodeputato – un gesto d’amore che dia l’esempio di quanto sia importante improntare la vita dell’uomo al rispetto del resto del Creato compresi i nostri amici animali“. Sono anche loro, sempre secondo Zanoni, troppo spesso vittime di violenze e uccisioni sommarie: caccia, maltrattamenti, allevamenti intensivi, vivisezione, gestione sconsiderata del randagismo e commercio illegale sono solo alcuni esempi di quanto male l’uomo arreca a milioni di animali.

L’azione di riforma della giustizia penale vaticana intrapresa da Papa Francesco – ha aggiunto Zanoni – è segno di una genuina volontà di cambiamento all’interno della Chiesa per la quale gli siamo tutti enormemente grati. Benissimo anche le nuove norme in linea con la legislazione internazionale in materia di delitti contro l’umanità, di reati verso i minori, di lotta al terrorismo, di contrasto del riciclaggio di denaro e l’inasprimento delle pene per i delitti contro la pubblica amministrazione”.   In definitiva, ratificando la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, il Vaticano può compiere un piccolo ma importante passo verso una maggiore tutela e un grande segno di amore nei confronti del resto del Creato.

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