GEAPRESS – Quale pensiero ha ispirato il nome scelto dal nuovo Papa? La curiosità ha albergato non solo in casa animalista, ancora incredula del fatto che il Papa ha scelto di non indossare la mantellina con le rifiniture di ermellino (vedi articolo GeaPress). Stamane, infatti, nel corso dell’affollato incontro avuto con i media presso l’Aula Paolo VI, Papa Francesco ha voluto spiegare il motivo di quel nome. San Francesco D’Assisi, San Francesco Saverio o San Francesco di Sales?

Senza ombra di dubbio, San Francesco d’Assisi. A lui, al poverello di Assisi, Papa Francesco ha pensato quando il Cardinale Cláudio Hummes ha voluto ricordargli, nel corso del Conclave ormai avviato a conclusione, di non scondarsi dei poveri. In quel momento non era ancora avvenuta l’elezione ma come ha voluto far presente con una certa ironia lo stesso Pontefice “la cosa diveniva un po’ pericolosa“.

San Francesco, ha riferito il Papa, era l’uomo della povertà, della pace e che amava e custodiva il Creato. Niente storia del lupo e del Santo protettore degli animali, come forse qualcuno ha sperato venisse detto. Forse un ruolo un po’ eccessivo, oppure, come ha riferito stamani lo stesso Ponteficie, “la Chiesa non ha una natura politica, ma essenzialmente spirituale“.

Il Papa però ha altresì voluto aggiungere come per ora, con il Creato, si vive “una relazione non tanto buona“. Il riferimento, forse, era alle guerre. Alle sanguinose liti tra uomini, Papa Francesco ha pensato un istante prima di decidere il nome. Comunque un fatto è certo. Per la prima volta la Chiesa ha un Papa che si chiama Francesco ed è il nome scelto pensando a San Francesco d’Assisi.

E’ poi forse la prima volta che un Papa ha rifiutato la mantellina con l’ermellino. Un simbolo di lusso, il povero ermellino scuoiato. Ma quel rifiuto è sicuramente piaciuto a molti.

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