GEAPRESS – Erano oltre cinquecento i partecipanti alla passeggiata simbolica proposta dalla LIPU e da un nutrito cartello di altre associazioni lungo l’argine del Pantano Longarini, ovvero uno dei laghi costieri della Sicilia sud orientale. Oggetto della manifestazione era la richiesta rivolta all’Assessore Territorio e Ambiente, Sparma, di istituire una riserva naturale nei pantani siciliani.

Lo scorso inverno l’attività venatoria in quei luoghi fu disciplinata con uno strano meccanismo apri e chiudi determinato da errori ed incertezze di altro Assessorato siciliano, ovvero quello all’Agricoltura, il cui risultato fu quello di fare scappare l’abbondante avifauna presente che comprendeva finanche specie molto rare e minacciate d’estinzione.

Appare, pertanto, significativo come a questa manifestazione avessero aderito i Comuni di Ispica, Noto, Scicli e Modica, mentre dalla vicina città di Pachino era arrivato un gruppo di volontari che ha rimosso i rifiuti depositati lungo le sponde, frutto delle numerose discariche abusive che affliggono i pantani e che potrebbero essere eliminate se l’area fosse, finalmente, tutelata come una riserva.

Non solo rifiuti visibili, ma anche altri molto più piccoli ma assai insidiosi. E’ il caso dei pallini di piombo che evidenziano ancor di più la dannosità della caccia in un ambiente che andrebbe immediatamete tutelato.

Speriamo, pertanto, che la Regione Sicilia vorrà finalmente proteggere un gioiello naturalistico la cui tutela appare inderogabile e sopratutto definitiva.
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