dissuasori
GEAPRESS – Arrivano le rondini ma qualcuno preprara l’accoglienza impedendo loro di entrare nei nidi. Successo a Palermo nei pressi della zona residenziale di viale Strasburgo. Qui i volontari della Lipu di Palermo, nel corso di un sopralluogo per monitorare i nidi dei balestrucci (Delichon urbicum), hanno constatato , amaramente, la presenza di dissuasori a spillo dove prima vi erano i nidi nei cornicioni di un palazzo.

Purtroppo a volte le rondini sporcano con le deiezioni e ciò può dare fastidio a qualcuno. Ma, nonostante le richieste della Lipu, quelle cioè di apporre delle mensole sotto i nidi per evitare che gli escrementi finissero al suolo, o quantomeno di installare dei nidi artificiali in aree limitrofe dove non dessero fastidi (in sostituzione di quelli da togliere), qualcuno ha pensato bene di fare di testa propria, e di apporre i dissuasori a spillo anche dove sotto non c’era nulla e perciò dove non avrebbero dato fastidio.

Tra le altre richieste fatte dalla Lipu, c’era anche quella di non usare dissuasori a spillo, in quanto potrebbero arrecare dei danni fisici ai balestrucci; infatti, essi utilizzano ogni anno gli stessi nidi e, anche quest’anno potrebbero tornare negli stessi punti per ricostruirli. Proprio tre giorni fa, il 19 febbraio, i volontari della Lipu hanno avvistato i primi balestrucci nei pressi dei nidi in zona viale Strasburgo.

La Lipu ricorda che proprio la settimana scorsa aveva inviato al Comune di Palermo una richiesta per l’adozione di una specifica delibera salvarondini, e che il Comune si è subito mostrato interessato ad istituirla. Tale delibera, se verrà approvata così come è stata proposta, obbligherà tra le altre cose l’installazione di nidi artificiali in sostituzione solo in caso di rifacimento di facciate dei palazzi, al di fuori del periodo di nidificazione.

È stato valutato che una città di medie dimensioni (100-150.000 abitanti) può ospitare circa 10.000 tra balestrucci, rondini e rondoni che nei 4-5 mesi di presenza arrivano a mangiare 63 tonnellate di mosche e zanzare. Essi sono particolarmente utili per migliorare la sicurezza sanitaria della società umana, contribuendo inoltre alla salubrità ambientale come “insetticidi naturali” per la difesa fitosanitaria del verde urbano, diminuendo così la necessità di ricorrere ad insetticidi di sintesi! Dunque la loro presenza è importantissima per la nostra città. Bisognerebbe valorizzare questi splendidi uccelli e incrementare la loro popolazione ma, se anche il bello viene distrutto, allora c’è poca speranza.
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