Orsa Daniza
GEAPRESS- Potrebbe ripetersi il copione Daniza dopo l’annuncio della provincia di Trento sul radio collare inserito all’orsa KJ2? (vedi articolo GeaPress).

Si ricorderà come tale orsa sia quella sospettata dei fatti di Cadine, quando un uomo venne ferito da un plantigrado mentre era in passeggiata con il suo cane.

Un nutrito cartello di associazioni che operano nel Trentino critica ora il metodo di cattura che è stato scelto (tiro del narcotico ad animale libero), ma ricorda anche come nell’incidente di Cadine la presenza del cane sia stata vissuta dall’orsa come una minaccia. Quello che però preoccupa è il collegamento che si è fatto tra l’orsa KJ2 e l’animale ora radiocollarato sul quale incombe l’ordinanza di rimozione della Provincia. L’identificazione, nei luoghi dell’incidente, è avvenuta tramite il ritrovamento di taluni resti organici che però, sostengono le associazioni, potrebbero essere appartenuti ad altro orso passato nei luoghi.

Dunque (riportano sempre le associazioni) su quali basi si sta intervenendo contro Kj2 e cosa significa, poi, il termine “rimozione”? Sarà trasferita in cattività o potrebbe finire ancor peggio?

Va rilevato che l’orsa ora collarata, ha tre cuccioli. Dunque, una volta andata in letargo, potrebbe esserci un rischio “rimozione”. Critiche, inoltre, per quanto finora messo in atto sulle informazioni che dovevano essere impartite alla popolazione per una corretta convivenza con i plantigradi.

In tanti anni molto lavoro di formazione e informazione – riportano le associazioni – avrebbe potuto essere svolto sia per i residenti sia per i turisti; sia per gli adulti sia per gli studenti grandi e piccoli“.

Noi associazioni abbiamo offerto aiuto e collaborazione, ma la risposta è stata una sterile rivendicazione di meriti e una chiara dichiarazione di cattiva volontà. Non ci resta che il ricorso agli organismi internazionali, per riportare i politici trentini alla ragione, visto che il Ministro dell’ambiente che dovrebbe e potrebbe impedire lo scempio che si sta compiendo, dimostra asservimento ai poteri forti nemici di animali e ambiente”.

L’allarme sulla possibile gestione di KJ2 è stato lanciato dalle sezioni trentine di ENPA, Flama d’Anaunia, Guardie per l’Ambiente, OIPA, LAC, PAN-EPPAA, Comitato per l’orso Trentino AltoAdige/Südtirol.
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