GEAPRESS – Come se già in quella zona non ce ne fossero abbastanza, arriva ora l’autorizzazione della Regione Campania ad installare altri due mega impianti eolici a due passi dal nido della rarissima cicogna nera.

L’area interessata è quella di Agro di Aquilonia e Monteverde (AV). A denunciare il tutto la LIPU-BIRDLIFE Italia. Non solo cicogna comunque, ma anche nibbio reale, biancone, nibbio bruno, tutti animali superprotetti da leggi nazionali e comunitarie.

Nel luglio 2009 la LIPU aveva inviato una nota urgente agli Uffici competenti della Regione Campania, all’Arpa Campania, alla Provincia di Avellino e al Ministero dell’Ambiente. Con essa si chiedeva di intervenire per fronteggiare la proliferazione di pale eoliche. Tale rischio era già annunciato dalla presenza, osservata dalla LIPU, di strumenti per studiare la direzione e l’intensità del vento. Si tratta degli anemometri, piazzati a brevissima distanza dal sito di nidificazione della cicogna nera. Tutti hanno però fatto orecchio da mercante, così come avvenuto per una precedente nota, sempre della LIPU, risalente agli inizi del mese di giungo.

La LIPU si appella alla nuova giunta regionale e alla Commissione Ambiente del Consiglio regionale affinché si intervenga in modo deciso per tutelare uno dei territori strategici per la biodiversità e area di grande interesse paesaggistico. Sempre secondo la LIPU, devono inoltre essere adottate con urgenza le nuove linee guida regionali sulle rinnovabili, in attuazione a quelle nazionali appena emanate, per tamponare le conseguenze dello sviluppo di un settore che non è governato e che sta compromettendo paesaggio e ambiente in modo irreversibile. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).