Parco VIRUNGA
GEAPRESS – La compagnia petrolifera britannica SOCO si impegna a non intraprendere o commissionarie indagini petrolifere come altri interventi all’interno del Parco Nazionale Virunga. Lo ha annunciato oggi la stessa compagnia petrolifera che, in una dichiarazione concordata con il WWF, subordina ogni ulteriore attività ad un parere di  compatibilità con lo status di Patrimonio dell’Umanità rilasciato dall’UNESCO e dalla Repubblica Democratica del Congo. La stessa compagnia ha dichiarato di sospendere entro 30 giorni ogni attività già intrapresa  e di non effettuare in futuro interventi di tal genere in tutti i siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità. Tutte le precauzioni saranno invece intraprese per le zone cuscinetto ai siti tutelati dall’UNESCO.

La dichiarazione  arriva a conclusione di un accordo raggiunto con il WWF in base al quale (informa la dichiarazione concordata tra le due parti) il WWF ha deciso di fermare l’azione di denuncia che era stata intrapresa. L’importante risultato fa seguito alla mediazione messa in atto dal National Contact Point del Regno Unito presso l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE).

SOCO – ha dichiarato Roger Cagle, vice Chief Executive Officer della compagnia – è felice della collaborare avuta con il WWF e spera di trovare assieme le soluzioni per migliorare le condizioni del Parco nazionale di Virunga e dei suoi abitanti.

Secondo Rui de Sousa, presidente della SOCO, “l’accordo con il WWF si focalizzerà altresì sulla necessità che il governo della RDC e l’UNESCO possano raggiungere  un accordo sul  miglior modo di combinare sviluppo e l’ambiente.”

Per il Direttore Generale del WWF Internazionale, Marco Lambertini, “questo successo premia il lavoro di funzionari governativi, attivisti all’interno RDC e sostenitori di tutto il mondo che si sono uniti per aiutare a rimuovere la minaccia più immediata per il Parco Virunga. E’ giunto ora il momento che il governo della RDC riaffermi con forza che il Parco Virunga possiede un valore eccezionale per tutta l’umanità. Per questo – ha concluso il Direttore del WWF Internazionale – occorre l’annullamento di tutte le concessioni petrolifere nel Parco così come richiesto dall’UNESCO”.

Il WWF ricorda come il Parco Virunga ospita una preziosa biodiversità ed animali rari come i Gorilla di montagna. L’economia di decine di migliaia di persone dipende inoltre dal Lago Edward.

Nelle prossime settimane i rappresentanti dei Governi si riuniranno a Doha, in Qatar, per la riunione annuale del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Oggetto della discussione sarà lo stato di conservazione del Virunga, la Grande Barriera Corallina australiana, il Selous Game Reserve in Tanzania, Parco nazionale di Doñana in Spagna ed altri siti di importanza internazionale.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati