cane marrò
GEAPRESS – Appelo della LIPU e di un nutrito cartello di associazioni animaliste napoletane, affinchè il Comune di Napoli riattivi la figura del Garante per i Diritti degli Animali.

Negli ultimi tre anni, affermano le associaizoni, da quando è stato nominato per la prima volta il Garante per i Diritti degli Animali nella persona di Stella Cervasio, anzi moltissimo è stato fatto.

Un impegno che, oltre a fare aumentare tra i cittadini la conoscenza e la consapevolezza di tali diritti, si può apprezzare dalla relazione di fine mandato del Garante. Dal 2013 al maggio 2016, infatti, le segnalazioni ricevute sono state oltre 4.000, con una media di 3 al giorno. Si tratta di illeciti e presunti maltrattamenti, richiesta di consigli sul benessere animale, riguardanti animali di proprietà o detenuti presso strutture pubbliche o private, negozi o altri siti, segnalazioni di ritrovamenti di cani o gatti vaganti, di animali in difficoltà. 2.900 sono state inoltre le segnalazioni di reati o presunti reati, alcune confluite in denunce a firma del segnalante (il 5 per cento) che il Garante ha girato alle forze dell’ordine, alle guardie zoofile e in un caso direttamente alla magistratura.

L’istituzione recente degli ANIMAL LAWYERS, inoltre, costituisce un forte esempio di come l’approccio verso queste tematiche non debba essere dettato da un atteggiamento pietistico quanto, piuttosto, da un diritto sancito dalla legge italiana. Tante sono le Associazioni, singoli attivisti e cittadini che si sono rivolte al Garante in questi anni per i più’ disparati motivi risolvendo, molto spesso, situazioni difficilmente risolvibili, e creando al tempo stesso una preziosa sinergia tra istituzione ed associazioni mai riscontrata in precedenza.

Dunque, chiedono le associazioni, riattiviamo l’importate Istituto prevedendoli di mezzi adeguati a fronteggiar ele emergenza che anche nella protezione animali presenta una grande città come Napoli.

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