lorenzin
GEAPRESS – Prese di posizione inaspettate che, nelle ultime settimane, stanno caratterizzando quello che ad alcuni è apparso un nuovo corso  voluto dal Ministro Lorenzin.

Dopo mesi di oblio e critiche al vetriolo è stato infatti rilanciato il tavolo sui metodi sperimentali alternativi (ovvero senza uso di animali) sebbene la prima convocazione operativa sia fissata solo a settembre. Un progetto, promosso dal Partito Animalista Europeo ed inaugurato con il benestare del precedente Ministro  che non sembrava non avere ricevuto i favori della Lorenzin. Ed invece il tavolo sembra ci sarà.

Inaspettata anche la seconda presa di posizione, che riguarda addirittura l’Expo.

In una nota diffusa ieri il Ministero della Saluta ha infatti comunicato che il Direttore Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari ha accolto le segnalazioni di cittadini e associazioni che chiedevano al Commissario per Expo 2015, Giuseppe Sala, di rivedere le regole d’accesso all’area dell’esposizione universale al fine di potere consentire l’ingresso agli animali d’affezione.

​”Vietare l’entrata ai cani all’area di EXPO è una consuetudine limitante – aveva dichiarato il Ministro Lorenzin – e non è  in linea con il tessuto sociale delineatosi in Italia e nell’Unione europea negli ultimi anni”.

Dunque, sembra dire il Ministro, la sensibilità cambia e se ne deve tenere conto. La legislazione nazionale e comunitaria, aveva precisato il Ministero, vieta l’ingresso di animali domestici esclusivamente nei luoghi in cui si preparano o si conservano alimenti, oppure a causa di inderogabili esigenze igienico-sanitarie certificate dall’autorità.

​”La tutela degli animali – aveva aggiunto Lorenzin – rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro Paese. L’accesso ai cani è consentito secondo le norme anche nei ristoranti e negli alberghi, per questo il divieto di Expo stride. Impedire la partecipazione ad un evento pubblico a tante persone che, nel rispetto delle regole per la gestione degli animali nelle aree urbane, arrivano ad Expo con il proprio cane al guinzaglio, non appare come una decisione al passo coi tempi. Auspico in tempi celeri una revisione del regolamento sull’accesso ad EXPO”.

Nel recente passato era apparsa agli onori della cronaca un’altra polemica, ovvero la paventata rimozione della responsabile della Task Force sul benessere animali del Ministero, dott.ssa Rosalba Matassa accusata, forse, di avere veramente avuto un occhio di riguardo per gli animali. Al centro della polemica, infatti, vi era stata la chiusura di alcuni cosiddetti “canili lager”. Anche in questo caso, però, il Ministero era intervenuto in maniera decisa riservandosi addirittura azioni più forti: non è vero niente, la dott.ssa Matassa rimarrà al suo posto.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati