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GEAPRESS – In vista della ricorrenza di Capodanno, considerando uso e abuso di petardi e fuochi d’artificio, molti Sindaci hanno deciso di vietarne l’utilizzo durante le festività per prevenire i danni a persone ed animali. Seguendo questa scelta, che viene adottata in modo sempre più diffuso, anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha emesso un’ordinanza che ne vieta l’utilizzo fino al 1° gennaio 2015.ù

A ricordare il provvedimento è l’ENPA di Milano che sottolinea come quest’anno sono stati schierati 140 agenti della Polizia Locale per ottenerne il rispetto. La Protezione Animali auspica, a questo proposito, che l’irrigidimento dei controlli porti ad una maggior applicazione del divieto che era in vigore anche l’anno scorso, senza purtroppo ottenere grandi risultati.

In questo periodo, sempre secondo la Protezione Animali, molte persone non si limitano a far esplodere pericolosi congegni pirotecnici soltanto allo scoccare della mezzanotte, ma ne fanno uso anche durante le giornate precedenti al 1° gennaio, oltre che nelle prime giornate dell’anno.
Puntualmente, a causa dei cosiddetti botti, moltissimi animali domestici e selvatici vengono messi in situazioni di pericolo e di grave stress per le esplosioni prodotte da petardi, bengala, mortaretti e fuochi d’artificio. Il fragore provoca negli animali disorientamento e paura e può essere causa scatenante di indesiderate fughe per gli animali domestici, mentre può arrivare a causarne la morte in quelli selvatici, specie durante le ore notturne quando la maggior parte di loro vede poco a causa del buio.

Ci rivolgiamo a tutti i cittadini, affinché ognuno prenda atto dell’inutilità di un’usanza ormai anacronistica e affinché si preoccupi di tutelare i propri animali – ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente e Capo Nucleo dell’ENPA di Milano Sarebbe un passo importante se ognuno si impegnasse a sensibilizzare amici e conoscenti contro l’utilizzo di fuochi d’artificio, botti e mortaretti e a segnalare ogni tipo di trasgressione alle ordinanze dei sindaci. Il Capodanno può iniziare in modo festoso anche senza botti e, nella speranza che questo avvenga sempre più spesso, facciamo a tutti i nostri migliori Auguri!

Per proteggere i propri animali l’ENPA fornisce alcuni importanti consigli, per cercare di limitare le conseguenze dei botti e per dare tranquillità e sicurezza agli amici a quattro zampe.

I CONSIGLI DELL’ENPA

Portare i cani in passeggiata sempre tenendoli al guinzaglio per evitare il pericolo di fuga dovuta a un’inaspettata esplosione: ricordiamoci che nei giorni a ridosso del Capodanno vengono sparati fuochi d’artificio di prova in qualsiasi momento della giornata!
Nel caso il proprio cane non fosse identificato con microchip, assicurarsi che abbia almeno una medaglietta con i dati del padrone nel malaugurato caso di smarrimento. Vi ricordiamo che il microchip è un obbligo di legge e non avere identificato correttamente il proprio cane, con iscrizione all’anagrafe, comporta delle sanzioni.
Non lasciare da soli in casa gli animali se abitualmente si spaventano per i botti: in caso questo non sia possibile, assicurarsi sempre che abbiano uno spazio dove potersi nascondere, come una scatola, una cuccia oppure sotto il letto.
In ogni caso, per precauzione, abbassare le tapparelle di tutte le finestre al fine di impedire l’ingresso di bengala o simili che, fuori controllo, possano rompere un vetro ed entrare in casa provocando principi di incendio.
Non lasciare animali incustoditi nell’abitacolo della macchina, sia per evitare che possano essere oggetto di furto che per non farli spaventare.
Chi proprio non riesce a piegarsi all’idea di sparare i botti, eviti almeno di farlo verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e, se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non hanno buona visibilità, potrebbero ferirsi seriamente durante la fuga.
Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.

Considerando che ogni anno in città vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga alle associazioni protezionistiche, al Canile Comunale e agli studi veterinari della zona e di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può fare molta strada.

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