laguna tonneralla
GEAPRESS – Si è svolta stamani la manifestazione indetta da un nutrito cartello di associazioni per la salvaguardia della Laguna di Tonnarella. Appena ad ovest del porto canale di Mazara del Vallo (TP). Proprio nell’approdo sono inderogabili i lavori di dragaggio dei fondali. I fanghi, però, dovrebbero essere depositati proprio nel braccio di acqua salmastra che anni addietro venne artificialmente separato dal mare e che oggi costituisce il complesso della Laguna di Tonnarella.

Una laguna vera e propria se si considerano gli apporti tutt’ora esistenti del mare. Un grande specchio d’acqua che è stato colonizzato da migliaia di uccelli, alcuni dei quali rarissimi. Anche oggi la Laguna di Tonnarella non ha risparmiato le sue meraviglie. Fenicotteri, più specie di aironi, falchi di palude, volpoche, moriglioni e molte altre anatre e limicoli che da anni hanno scelto la zona come luogo di ristoro e per alcuni di nidificazione.

Eppure, come sembrerebbe avere confermato anche l’Assessore Regionale all’Agricoltura in una recente visita a Mazara del Vallo, il destino della Laguna appare segnato. Nonostante, riferiscono gli ambientalisti, per i fanghi sarebbero subito utilizzabili delle cave ormai in disuso, sembra essere proprio quel braccio di mare l’area scelta per depositare i sedimenti del fiume Mazaro.  Un fatto, quello della pulizia del porto, che nessuno vuole rinviare ma che non può avvenire distruggendo un luogo che la natura ha saputo riconquistare.

Gli ambientalisti guidati da Enzo Sciabica, riferimento storico della battaglia per la salvaguardia della Laguna, promettono che continueranno la loro battaglia. Oggi la loro protesta è stata ben documentata dai media locali e regionali. In molti, hanno potuto vedere un luogo che potrebbe arricchire Mazara del Vallo con una natura speciale praticamente dentro la città. Le prossime settimane saranno decisive. Si spera che mai nessuno vorrà “macchiarsi” dei fanghi che distruggeranno un ambiente ricco di biodiversità, in un mondo che di natura ne conserva sempre meno.

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