GEAPRESS – Il caldo sfinisce, il sole brucia la pelle, il senso di fame si smorza ( ma non per tutti) e con la frescura serale arrivano le zanzare! Ci si mettono in troppi  a rovinarci le vacanze. La natura, però, ha in serbo per noi rimedi efficaci.

Prima di tutto dobbiamo “rivedere” la nostra alimentazione, vanno scelti alimenti che idratano, dissetano e danno energia senza appesantirci, ovviamente stiamo parlando di cibi non violenti. La scelta dei frutti e degli ortaggi  dai colori solari è la più appropriata. Noi italiani non viviamo senza pomodori che, benchè sembrino alimenti di antichissimo utilizzo, sono entrati nella nostra dieta solo dopo la scoperta dell’America; infatti fanno parte, assieme a molti altri alimenti caratteristici della dieta mediterranea, come i peperoni e le patate, dello scambio colombiano.

I pomodori, come i meloni, sono ricchi di acqua, hanno un bel contenuto di sali minerali ed oligoelementi, importante la quantità  di potassio presente.
Il potassio, normalmente  presente nel liquido intracellulare, combatte la ritenzione dei liquidi, mantiene a livelli ottimali  l’equilibrio idrico, contrasta la stanchezza ed i crampi muscolari. I colori solari dei frutti, poi, indicano la presenza di vitamine importanti, come la A , sotto forma di betacarotene, e la C.
Il pomodoro, inoltre, facilita la digestione degli alimenti che contengono fecole ed amidi, come pasta, riso e patate ed aiuta ad eliminare l’eccesso di proteine.
Pomo d’Oro, appunto!

Se gli alimenti non sono sufficienti, se l’afa diminuisce la capacità di concentrazione, se scatena un senso di nervosismo latente accompagnato, o meno, da vertigini e palpitazioni e da debolezza, la medicina omeopatica può venire in nostro soccorso con Arnica (Arnica montana L.) e Lycopodium ((Lycopodium clavatum L.). Per i dosaggi e le diluizioni dei rimedi la parola spetta al medico omeopata.

L’Arnica dai fiori solari, giallo arancio, è un vero è proprio rimedio contro la fatica, ma attenzione non utilizziamola per rimedi fai da te! L’Arnica va usata solo in diluizioni omeopatiche o, sotto forma di pomate, per le contusioni e le ecchimosi, altrimenti è tossica: nel passato veniva usata come veleno!
In erboristeria si possono  trovare preparati a base di Ginseng o di Eleuterococco, tonificanti ed energizzanti o di Rodiola che è una pianta adattogena, come il Ginseng e l’Eleuterococco, e che oltre alle spiccate proprietà energetiche ha anche proprietà dimagranti!

Per le gambe gonfie e dolenti, per scongiurare il senso di pesantezza degli arti inferiori, tipico dell’estate, oltre ad evitare indumenti stretti e, per le donne, tacchi troppo alti, le pomate e le tisane (od altri preparati più comodi come le tinture o le compresse) di Centella, Ippocastano, Rusco o Vite rossa danno tonicità alle gambe affaticate.

Ma nella valigia delle vacanze non dobbiamo scordare di mettere l’Aloe. Va scelto un gel per uso esterno il più puro possibile; in genere vengono definiti “primitivi” quelli a contenuto di Aloe superiore al 95%. Il gel di Aloe è una sorta di panacea per l’azione riparatrice sulla pelle aggredita da sole e vento, lenisce le scottature e calma il prurito provocato dalle punture di insetti.  Il senso di freschezza sulla pelle arrossata od irritata è quasi immediato, va solo superato il momentaneo senso di “appiccicosità” tipico dell’Aloe pura, che dura solo qualche minuto.

Per tenere lontano gli insetti, senza ricorre alla chimica senz’altro dannosa per tutti, noi e gli altri-animali e l’ambiente, gli olii essenziali di Geranio e Citronella diffusi nell’ambiente creano un ambiente ostile per le zanzare ed i pappatacci.
Sulla pelle gli olii essenziali non vanno mai usati puri, ma oppurtunamente diluiti in altri olii od alcool, oppure  emulsionati in pomate. La miscela “storica”, che tiene lontano gli insetti,  è composta da un mix  di Lavanda, Salvia, Geranio, Eucalipto, Limone e Citronella, presenti sia come acque distillate che come olii essenziali dispersi in alcool a 30°. Per i bambini molto piccoli la miscela va ulteriormente diluita al 50% con acqua, o, meglio, applicata sugli indumenti.

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