liberazione gufo
GEAPRESS – Sono tornati in natura i rapaci recuperati in Veneto dal Corpo Forestale dello Stato. Con una liberazione avvenuta a Longarone (BL) alcuni rapaci diurni ed un raro Gufo reale sono ora nei loro boschi.

Di particolare significato la liberazione del Gufo reale. Si tratta di un grande rapace notturno ormai ridotto a poche centinaia di coppie nidificanti sparse in varie regioni del territorio nazionale.

Spiccatamente territoriale, il Gufo reale ha un richiamo notturno possente ed indistinguibile. In natura si trova all’apice della catena alimentare, essendo un superpredatore, in grado cioè di nutrirsi di altri predatori. Ogni squilibrio nella catena alimentare si ripercuote così nelle popolazioni di Gufi reali. Per questo la sua presenza si è progressivamente rarefatta. Persecuzione diretta, nonostante il grado di protezione, ed alterazioni degli habitat, rappresentano per lui seri pericoli. Come tutti i rapaci notturni ha un volo molto silenzioso, per arrivare indisturbato sulla preda. E’ in grado di roteare la testa fino a 270 gradi, come è avvenuto per l’esemplare tenuto del Vice Questore Isidoro Furlan che assieme all’Ispettore Sergio Cesco Bolla ha partecipato alla liberazione.

Il Corpo forestale dello Stato li aveva recuperati quando erano rimasti  incidentati nei cavi dell’alta tensione. Per fortuna non avevano riportato danni seri e per loro è finalmente arrivato il momento della liberazione.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati