boia delle sabbie II
GEAPRESS – E’ solo di pochi giorni addietro la notizia che nei pressi di Licata, in provincia di Agrigento, è stata scoperta una piccola popolazione relitta di Boa delle Sabbie. Il serpentello, assolutamente innocuo, sarebbe un ricordo della dominazione Greca quando questi rettili sembra siano stati utilizzati come “proiettili”. Per altri le popolazioni selvatiche siciliane si sarebbero addirittura estinte nell’era Terziaria.

La notizia, pubblicata su una prestigiosa rivista scientifica, ha avuto il giusto risalto sulla stampa e qualcuno ha pure richiamato gli improbabili avvistamenti che sarebbero avvenuti nel passato. Nulla di più. Eppure, nell’agosto del 2009 una TV agrigentina filmò il ritrovamento di una “vipera” in un quartiere di Licata. Uno sbaglio comprensibile per i non addetti ai lavori, che nulla toglie all’intervento della Tv e allo spazio dato alla cronaca. Il piccolo animale divenne oggetto di un lungo servizio giornalistico che associò la presenza della “vipera” ai problemi del quartiere.

Il video mostra l’arrivo dei Vigili Urbani che misero “sotto scorta” il piccolo animale.

Il filmato di quella “vipera”, però, non sfuggì ad alcuni naturalisti che nello stesso anno riconobbero proprio il Boa delle Sabbie.  Il Boa di Licata, venne poi catturato dai Vigili del Fuoco che provvidero a liberarlo in aperta campagna convinti, ovviamente, che si trattasse di vipera.

Nei commenti di entrambi i video, ci fu chi riconobbe il piccolo Boa.  Tale “Italydead” affermò: “Allora smentendo anche i vigili del fuoco annunzio inderogabilmente che quel serpente NON era una vipera, ma un INNOCUISSIMO E PACIFICISSIMO ERYX JACULUS ossia un boa delle sabbie… si tratta del primo avvistamento in italia di questo serpente nativo delle ex Jugoslavia…invierò tale video alla IUCN red list per attestare che tale serpent eha espanso il suo areale in ITALIA^^^ ribadisco è INNOCUISSIMOOOOOOOOO”.

VIDEO RITROVAMENTO

 

VIDEO RECUPERO VIGILI DEL FUOCO

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