GEAPRESS – Una tonnellata e mezza di accumulatori al piombo, contenenti, oltre al piombo, anche polipropilene e acido solforico. Tutto sotto sequestro a Racale, dove gli Agenti della Provinciale del Comandante Arnò, coordinati dal Ten. Giancarlo De Matteis, hanno rinvenuto quello che di fatto era un luogo di stoccaggio, gestito da cittadini bulgari domiciliati in Italia. Il tutto era diretto da un pregiudicato, sempre di orgine bulgara, che si riforniva nelle numerose officine meccaniche della zona alle quali doveva convenire il basso costo dello smaltimento illecito.

L’acido solforico delle batterie veniva direttamentre smaltito nel terreno, mentre la parte con il piombo era caricata su un furgone e trasportata verso un centro di trattamento sul quale sono ora in corso le indagini coordinate dal Sostituto Procuratore dott.ssa Angela Rotondano, della Procura della Repubblica di Lecce. Secondo la Polizia Provinciale una tonnellata di piombo così recuperata, può valere, al mercato nero, fino a 1000 euro. Il prezzo si eleva però a ben 2485 euro una volta raffinato. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).