polli carne
GEAPRESS – Ancora virus aviario H5N2 a bassa patogenicità rinvenuto in allevamento agricolo. Questa volta a finire uccisi sono stati 2000 polli da carne ed altrettante  anatre. L’allevamento è ubicato nel trevigiano. Tutti i corpi degli animali, comunica il Ministero della Salute, sono stati “distrutti”. La rilevata presenza in tre animali del virus a bassa patogenicità era stato confermato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria il giorno della Vigilia di Natale.

Il 27 dicembre lo stesso Centro confermava inoltre la presenza del virus H5 LPAI (bassa patogenicità) in provincia di Mantova.  In  questo caso si tratta di un piccolo allevamento rurale con 35 galline e 4 capponi  che sono stati già abbattuti ed i loro corpi distrutti. Il tutto è avvenuto nella stessa giornata.

Dalle analisi eseguite sui campioni, riferisce sempre il Ministero della Salute – Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, potrebbe esistere una “forte correlazione” con i ceppi precedentemente isolati in Sud Italia. Questo, aggiunge il Ministero, in considerazione dei flussi commerciali della filiera rurale. Il Ministero non riporta la data antecedente alla quale fare riferimento, ma lo scorso dicembre (vedi articolo GeaPress) alcuni casi relativi al virus H5 (in un caso specificato come H5N2) vennero rintracciati in nord Italia. Di poco antecedente la scoperta di altri due focolai H5N2 nelle province di Avellino e Napoli. In questo caso, sulla base delle indagini epidemiologiche, il Ministero della Salute aveva evidenziato “correlazioni significative” tra i ceppi delle diverse regioni coinvolte.

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