GEAPRESS – Con particolare riguardo alla componente faunistica e alla giusta convivenza con l’uomo, Sindaco e Giunta di La Spezia, sono da lunedì scorso vincolati a redigere un nuovo Regolamento comunale per la tutela ed il benessere animale. Così ha stabilito la mozione approvata nella seduta del 5 novembre del Consiglio Comunale. Mozione presentata dal Capogruppo consiliare SEL/PSI Luciano Roberto Masia, lo stesso che ottenne, il 31 gennaio scorso, la votazione del provvedimento avverso alla sperimentazione animale (votato all’unanimità in Consiglio Comunale).

Il nuovo Regolamento che dovrebbe derivarne dovrà essere aggiornato con la più recente normativa nazionale in tema di difesa del benessere animale. “In particolare – ha riferito il Consigliere Luciano Roberto Masia – dovrà recepire e ribadire alcuni principi fondamentali tra cui il riconoscimento, da parte di chiunque detiene un animale, dello status di essere vivente portatore di esigenze biologiche e che vuole affrontare la gestione della fauna urbana con moderni strumenti quali il piano Faunistico Urbano“.

Secondo quanto ora vincolato alla mozione approvata lunedì 5 novembre, saranno previste “indagini sul campo”, monitoraggi, interventi urbanistici, sanitari, controllo delle specie critiche e infine interventi sociali, culturali e di formazione. Il regolamento sotto la regia dell’Assessorato ai diritti degli animali, dovrà essere frutto della collaborazione da parte di tutti i soggetti operatori del settore, i responsabili degli uffici pubblici, in primis il Comune con l’Ufficio Tutela degli animali, l’ASL5 – servizi veterinari, l’Ordine dei Medici Veterinari, il Comando di Polizia Municipale, gli esperti delle associazioni di protezione animale presenti sul territorio.

L’auspicio è che nel nuovo Regolamento animale siano inserite norme che definiscano il riconoscimento del diritto di ogni animale domestico e selvatico ad una esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche e precise regole di buona tenuta e cura degli animali domestici; per esempio: dovrà essere ribadito il divieto di tenere animali permanentemente su balconi e terrazze senza possibilità di accesso in casa, di usare di collari elettrici e collari a strozzo con le punte interne per i cani, dovrà essere vietato l’accattonaggio con ruolo attivo di animali, dovranno essere sanzionati severamente coloro che non raccolgono le deiezioni dei cani; dovranno essere stabilite regole in caso di smarrimento; si dovranno tutelare i volatili nei lavori di ristrutturazione di edifici o di grandi potature di alberi; si dovranno prevenire situazioni di rischio con la prevenzione delle malattie genetiche e delle malformazioni mediante indagini epidemiologiche per aree omogenee con individuazione dei rischi sanitari e individuazione delle emergenze biologiche; infine la detenzione degli animali dovrà essere adeguata con le normative CITES.

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