cane
GEAPRESS – Buone notizie dalla Cina dove la più grande società con prenotazioni on line di pasti pronti, ha detto no alla distribuzione di pietanze a base di carne di cane.

Secondo quanto diffuso dall’ONG Britannica Guardians of Chinese Animal Protection, la società, colosso dell’economia cinese, avrebbe infatti annunciato che i ristoranti che servono ancora carne di cane saranno rimossi dalla loro piattaforma. Per capire le dimensioni del fenomeno, basti pensare che il servizio on line conta su settanta milioni di utenti registrati in più di 700 città. Gli ordini giornalieri sono invece ben cinque milioni. I ristoranti che saranno esclusi, rischiano così di perdere una base consistente di clienti.

Secondo l’ONG britannica, la decisione del colosso cinese rappresenta uno dei risultati delle campagne condotte in favore degli animali, sebbene le motivazioni ufficiali sarebbero relative  a problemi di sicurezza alimentare. E’ facile pensare che sulla decisione possano avere influito i tanti blocchi operati da alcuni anni dagli attivisti cinesi in danno ai trasportatori di cani da macellare. In molti casi, infatti, è stato notato che il tutto avveniva in barba alle prescrizioni sanitarie.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati