GEAPRESS – Nella serata di ieri, poco dopo che l’Assessore comunale La Piana diffondeva un comunicato dichiarando che l’incendio di Bellolampo era spento, una sola squadra dei Vigili del Fuoco veniva lasciata a presidiare una situazione definita “infernale“. La Protezione Civile, infatti, in prima serata si era allontanata dai luoghi ed la squadra dei Vigili del Fuoco di Palermo assisteva impotente all’espandersi della nube sulla città. Nube che, ovviamente, stamani appare ancora ben alimentata (vedi foto).

Stessa notizia è pervenuta ora al deputato all’Assemblea Regionale siciliana Pino Apprendi (PD) ex Vigile del Fuoco. “La situazione a Bellolampo – ha dichiarato stamani l’On.le Apprendi a GeaPress – è molto grave. L’incendio è ancora ben alimentato essendosi verosimilmente diffuso verso gli strati profondi. Non comprendo come l’Assessore Lapiana possa aver dichiarato che l’incendio è spento, così come si tende ad escludere la presenza nell’aria di inquinanti“.

Oggi il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco Emilio Occhiuzzi sarà nei luoghi del disastro. Se l’incendio, come sembrerebbe potersi affermare, si è diffuso negli strati profondi della discarica i lanci dei canadair sono del tutti inutili. L’acqua, infatti, arriva a bagnare quella che rappresenta appena una pellicola, se paragonata all’ammasso di immondizia fumante. In altri termini la combustione continua sotto. L’unica maniera per tentare di spegnere l’incendio è la copertura con materiale terroso ma, secondo voci non confermabili diffuse ieri seri, potrebbero esserci problemi di immediato procacciamento dei fondi.

Occorrerebbe – riferisce l’On.le Apprendi a GeaPress – un grande intervento di mezzi trasporto terra. L’area della discarica che sta bruciando è molto grande“.

Nel corso delle riunione della Protezione Civile svoltasi ieri pomeriggio (vedi articolo GeaPress), molta attenzione sarebbe stata rivolta nel trovare un luogo alternativo ove portare le centinaia di tonnellate di rifiuti che ogni giorno si raccolgono in città. Bellolampo, in pieno rogo, è ovviamente inagibile.

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